Gioco
a follonica
Club Toscana e la vocazione del turismo
“La stagione sta andando bene, siamo leggermente al di sopra dei numeri dello scorso anno”. Sono le parole di Salvatore Rotella, presidente del Golf Club Toscana, il quarto campo della Maremma. In...
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“La stagione sta andando bene, siamo leggermente al di sopra dei numeri dello scorso anno”. Sono le parole di Salvatore Rotella, presidente del Golf Club Toscana, il quarto campo della Maremma. In sintonia con quanto dichiarato dagli altri tre circoli, i primi mesi di affluenza al campo confermano il trend positivo, seppur di poco, che il golf si questa parte di Toscana sta registrando. Anche qui la metà delle presenze vano imputate agli stranieri, soprattutto austriaci, tedeschi e svedesi. Un segnale chiaro che dovrebbe far percepire una volta di più l’importanza strategica che questo sport riveste nell’attrarre nuove risorse. Risorse che solo per il 10 per cento finiscono nelle casse dei circoli mentre per il 90 per cento investono servizi al turismo come alberghi, ristoranti, shopping e trasporti. Lo sanno bene le principali destinazioni di golf di tutto il mondo che hanno fatto del golf uno degli elementi chiavi per l’attrazione turistica. Il Golf Club Toscana, a pochi chilometri da Follonica, sta investendo molto nella promozione del territorio grazie alla partecipazione attiva alle più importanti fiere internazionali di turismo e attivando speciali convenzioni con gli alberghi della zona oltre che collaborando con gli altri circoli maremmani nell’offrire condizioni di gioco favorevoli ai frequentatori. Inoltre, per favorire l’avvicinamento dei più giovani a questo sport, da quest’anno il Club dei Giovani si apre gratuitamente a chi voglia iniziare a giocare. Per ridurre l’utilizzo di acqua di falda per l’irrigazione anche questo club sta cominciando la sperimentazione di un nuovo tipo di erba che, se saranno mantenute le promesse, verrà estesa a tutti il tracciato di gioco permettendo anche una ridotta manutenzione e il pressoché totale annullamento di utilizzo di prodotti chimici. Sul versante agonistico, il calendario gare è ricco di manifestazioni di livello mentre continuano i successi di Stefano Palmieri, il campione non vedente che nelle settimane scorse ha raccolto nuovi successi con risultati di prestigio ottenuti sia nell’Open d’Inghilterra che in quello irlandese. Successi che si devono certamente alla stoffa e all’impegno del giocatore e del suo encomiabile staff, sia al continuo supporto che il circolo gli offre.
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