Gioco
GRANATA TRAVOLGENTI
Pesenti, Pontedera ha il suo Pipita
Tripletta dell’attaccante, il Modena non entra mai in partita
2 MINUTI DI LETTURA
PONTEDERA. Il Pontedera illumina una serata di agosto con le scintillanti giocate di Grassi e Pesenti, che schiantano la resistenza di un volenteroso Modena nella prima gara ufficiale della stagione, valida per la Coppa Italia di serie C. Un 4-0 che non lascia spazio ad interpretazioni di sorta.
La squadra di Ivan Maraia mostra di essere in palla con il 3-5-2 voluto dal mister, dove Caponi è il metronomo in mezzo al campo, Calcagni e Corsinelli i cursori sulle corsie esterne, mentre Gargiulo e Spinozzi a fare legna in mezzo al campo. Se poi in avanti hai giocatori del calibro di Luigi Grassi e Massimiliano Pesenti in serata di grazia (tre assist e un gol per il primo, tripletta per il secondo) tutto è più facile. Dopo i primi 10' di studio sono i granata a premere sull'acceleratore: al 10' azione di prima e Corsinelli la mette sul secondo palo dove Pesenti la rimette in mezzo di prima per l'accorrente Calcagni, il quale trova la miracolosa respinta di Manfredini. Poco dopo è Gargiulo ad impiegare il portiere ospite con un tiro a botta sicura da buona posizione. Il profumo di è nell'aria e a concretizzare ci pensano gli attaccanti granata, con Grassi che ispira e Pesenti bravo a finalizzare.
Almeno per il primo tempo è partita vera. Il Modena, nonostante attraversi un momento difficile a causa dei gravi problemi societari, cerca di tenere testa alla compagine di Maraia. Lo fa inizialmente con profitto poi ricorre con interventi oltre il regolamento e ne fa le spese l'attaccante Momentè per un fallo di reazione su Calcagni. Episodio che faceva il paio con l'espulsione del tecnico Catalano, sostituto di Ezio Capuano fuori per squalifica. Praticamente intorno alla mezzora si chiude la partita del Modena contro un Pontedera in palla sia dal punto di vista atletico che in quello della attenzione e concentrazione.
In apertura arriva anche la tripletta personale per Pesenti abile a raccogliere un assist di (indovinate...) Luigi Grassi, capace di uncinare la sfera in un fazzoletto e porgere un cioccolatino delizioso al compagno abile a rispondere presente. Il resto della gara non offre molto con il Modena a cercare il gol della bandiera che sfiora in una circostanza, mentre il tecnico granata concede la standing ovation a Pesenti dando minutaggio a Borri, Pinzauti e Borri. Nel finale non poteva mancare la rete di Grassi, svelto a raccogliere la palla dentro l'area e scaricare un destro che non lasciava scampo al malcapitato Manfredini. Non c'è che dire. Se il buongiorno si vede dal mattino a Pontedera ci sarà da divertirsi, ci sono tutte le condizioni affinché i granata possano far bene nella prossima stagione.
Stefano Scarpetti
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
La squadra di Ivan Maraia mostra di essere in palla con il 3-5-2 voluto dal mister, dove Caponi è il metronomo in mezzo al campo, Calcagni e Corsinelli i cursori sulle corsie esterne, mentre Gargiulo e Spinozzi a fare legna in mezzo al campo. Se poi in avanti hai giocatori del calibro di Luigi Grassi e Massimiliano Pesenti in serata di grazia (tre assist e un gol per il primo, tripletta per il secondo) tutto è più facile. Dopo i primi 10' di studio sono i granata a premere sull'acceleratore: al 10' azione di prima e Corsinelli la mette sul secondo palo dove Pesenti la rimette in mezzo di prima per l'accorrente Calcagni, il quale trova la miracolosa respinta di Manfredini. Poco dopo è Gargiulo ad impiegare il portiere ospite con un tiro a botta sicura da buona posizione. Il profumo di è nell'aria e a concretizzare ci pensano gli attaccanti granata, con Grassi che ispira e Pesenti bravo a finalizzare.
Almeno per il primo tempo è partita vera. Il Modena, nonostante attraversi un momento difficile a causa dei gravi problemi societari, cerca di tenere testa alla compagine di Maraia. Lo fa inizialmente con profitto poi ricorre con interventi oltre il regolamento e ne fa le spese l'attaccante Momentè per un fallo di reazione su Calcagni. Episodio che faceva il paio con l'espulsione del tecnico Catalano, sostituto di Ezio Capuano fuori per squalifica. Praticamente intorno alla mezzora si chiude la partita del Modena contro un Pontedera in palla sia dal punto di vista atletico che in quello della attenzione e concentrazione.
In apertura arriva anche la tripletta personale per Pesenti abile a raccogliere un assist di (indovinate...) Luigi Grassi, capace di uncinare la sfera in un fazzoletto e porgere un cioccolatino delizioso al compagno abile a rispondere presente. Il resto della gara non offre molto con il Modena a cercare il gol della bandiera che sfiora in una circostanza, mentre il tecnico granata concede la standing ovation a Pesenti dando minutaggio a Borri, Pinzauti e Borri. Nel finale non poteva mancare la rete di Grassi, svelto a raccogliere la palla dentro l'area e scaricare un destro che non lasciava scampo al malcapitato Manfredini. Non c'è che dire. Se il buongiorno si vede dal mattino a Pontedera ci sarà da divertirsi, ci sono tutte le condizioni affinché i granata possano far bene nella prossima stagione.
Stefano Scarpetti
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google