Il Tirreno

Livorno

100 metri, la figlia del vento è la Bowie

100 metri, la figlia del vento è la Bowie

Alla Stefanidi e Wash l’oro di asta e peso. L’azzurro Bencosme avanti nei 400 hs 

2 MINUTI DI LETTURA





LONDRA. La figlia del vento, la regina dei cento metri è l’americana Bowie, che rimonta sul filo di lana la Talou e con 10”84 va a fare compagnia al connazionale Gatlin. Josè Bencosme, cinque anni dopo. In questo stadio nel 2012 aveva conquistato la semifinale olimpica, a Londra 2017 fa sua anche quella dei Campionati del Mondo. Il venticinquenne delle Fiamme Gialle scende in pista nella terza batteria dei 400 ostacoli (accanto a lui la corsia lasciata vuota dall’estone Magi) e con 49”79 agguanta il quarto posto che vale il passaggio diretto in semifinale. Tre secondi di primato personale e settimo posto in batteria per Ala Zoghlami nei 3000 siepi. Il ragazzo nato in Tunisia, ma trapiantato per l’atletica al Cus Palermo chiude in 8:26.18. Era arrivato a Londra con un Pb di 8:29.26 corso l’8 giugno al Golden Gala e torna a casa con un pò di amaro in bocca per essere il primo degli esclusi dalla semifinale iridata: ultimo crono di recupero l’8:25.86 dell’ugandese Jacob Araptany. Out al primo turno gli altri azzurri in gara nella sessione mattutina della terza giornata: Lorenzo Vergani (50.37 nei 400hs), Maria Benedicta Chigbolu (53.00 nei 400), Yohanes Chiappinelli (8:36.05 nei 3000 siepi) e Abdoullah Bamoussa (8:36.48 nei 3000 siepi). Nelle finali della serata, medaglia d’oro storica per la Grecia nel salto con l’asta femminile grazie ad Ekaterina Stefanidi che con 4.91 spazza via la concorrenza. Sul podio anche l’americana Sandy Morris, che sbaglia di un niente il salto a 4,87 e la cubana Silva.Per la Stefanidi si tratta di un fantastico bis dopo la medaglia d’oro lo scorso anno alle Olimpiadi di Rio.

Le ragazze di ferro dell’eptatlon danno spettacolo: vince come da pronostico la belga Thiam con 6.784 punti. Nel lancio del peso maschile arriva un’altra medaglia d’oro esotica per merito del gigante neozelandese Thomas Walsh, che proprio all’ultimo lancio spara l’attrezzo a 22.03. Alle sue spalle lo statunitense Kovacs, che quella misura l’aveva superata prima di essere stoppato dal giudice che ha ritenuto nullo il suo lancio. Grandi polemiche da parte dell’americano, ma è soltanto argento. Sul terzo gradino del podio sale a sorpresa il croatoZunic con 21,46.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web