Gioco
Libertas a tutta birra verso la serie B
di Andrea Masini
Basket. Presentati alla “Svolta” tre nuovi acquisti. Tempestini: «Torno a Livorno dopo 10 anni, sarà un campionato duro»
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LIVORNO. La stagione della Libertas – la prima in Serie B dopo quasi un trentennio – comincerà il 17 agosto al centro Coni di Tirrenia, in attesa poi di trasferirsi al Campo Scuola da lunedì 21 e sui parquet livornesi (lunedì 7 a Palazzo Civico è in programma un nuovo briefing della commissione orari…).
Un’avventura che tutti – società, squadra e staff tecnico – smaniano d’intraprendere, pur consapevoli delle molteplici difficoltà. Un torneo a carattere nazionale, diverso in tutto e per tutto alla C Gold regionale toscana, da affrontare con il coltello fra i denti e con un roster (quasi) totalmente rinnovato.
TEMPESTINI. Difatti venerdì sera, al pub “La Svolta”, sono stati presentati alcuni dei nuovi acquisti con il playmaker Tommaso Tempestini in testa: «Tornare a Livorno dopo oltre 10 anni fa uno strano effetto – confessa – qua non dovrò farmi conoscere da nessuno e anzi, saper di avere un bel po’ di responsabilità sulle spalle sarà stimolante. Non vedo l’ora di mettere la mia esperienza al servizio della squadra».
Trent’anni da compiere, scuola Pallacanestro Livorno, Tommaso conosce la Serie B meglio delle sue tasche e soltanto un paio di mesi fa ha giocato la semifinale per salire in A2 con la Bakery Piacenza (6,5 punti di media in 19 minuti durante la regular season): «Strada facendo ho avuto il privilegio di giocare al fianco di campioni del calibro di Mario Boni, German Scarone e Matteo Soragna… gente che con un solo sguardo riesce ad insegnarti qualcosa. La Serie B? È un campionato fisico, tosto, anche psicologicamente. I momenti di difficoltà vanno e vengono e dovremo essere pronti a gestirli insieme».
BENINI. Insieme a Jack Dell’Agnello, Gianluca Giorgi e Alessandro Congedo (rivelazione Under della passata stagione…), il pivot pisano – classe ’89, ex Lucca – torna a Livorno dopo tre anni: «So di essere una scommessa – dice Luca – ci tengo a ringraziare Giovanni e Gabriele Pardini per la fiducia; la Serie B l’ho toccata anni fa, ma ero un ragazzino e quindi non posso dire di averla giocata da protagonista. Detto ciò, darò il centuno per cento».
GIORGI. Originario di Peccioli (2 metri, 22 anni), cresciuto nella Juve Pontedera, Gianluca sta già lavorando da alcune settimane con il preparatore Alessio Ottaviani, anche lui presentato alla stampa in compagnia del vice Stefano Malandra e del neo giemme, Josè Portas Vives.
«Non ho esitato un attimo ad accettare le avances della Libertas – spiega Giorgi – L’obiettivo? Ce lo dirà il parquet, da parte nostra garantiremo il massimo impegno in ogni singolo allenamento, nella speranza di vincere quante più partite possibili”. Intanto, sulla pagina Facebook, la Libertas ha annunciato il quadrangolare “70 anni di Libertas”.
Un’avventura che tutti – società, squadra e staff tecnico – smaniano d’intraprendere, pur consapevoli delle molteplici difficoltà. Un torneo a carattere nazionale, diverso in tutto e per tutto alla C Gold regionale toscana, da affrontare con il coltello fra i denti e con un roster (quasi) totalmente rinnovato.
TEMPESTINI. Difatti venerdì sera, al pub “La Svolta”, sono stati presentati alcuni dei nuovi acquisti con il playmaker Tommaso Tempestini in testa: «Tornare a Livorno dopo oltre 10 anni fa uno strano effetto – confessa – qua non dovrò farmi conoscere da nessuno e anzi, saper di avere un bel po’ di responsabilità sulle spalle sarà stimolante. Non vedo l’ora di mettere la mia esperienza al servizio della squadra».
Trent’anni da compiere, scuola Pallacanestro Livorno, Tommaso conosce la Serie B meglio delle sue tasche e soltanto un paio di mesi fa ha giocato la semifinale per salire in A2 con la Bakery Piacenza (6,5 punti di media in 19 minuti durante la regular season): «Strada facendo ho avuto il privilegio di giocare al fianco di campioni del calibro di Mario Boni, German Scarone e Matteo Soragna… gente che con un solo sguardo riesce ad insegnarti qualcosa. La Serie B? È un campionato fisico, tosto, anche psicologicamente. I momenti di difficoltà vanno e vengono e dovremo essere pronti a gestirli insieme».
BENINI. Insieme a Jack Dell’Agnello, Gianluca Giorgi e Alessandro Congedo (rivelazione Under della passata stagione…), il pivot pisano – classe ’89, ex Lucca – torna a Livorno dopo tre anni: «So di essere una scommessa – dice Luca – ci tengo a ringraziare Giovanni e Gabriele Pardini per la fiducia; la Serie B l’ho toccata anni fa, ma ero un ragazzino e quindi non posso dire di averla giocata da protagonista. Detto ciò, darò il centuno per cento».
GIORGI. Originario di Peccioli (2 metri, 22 anni), cresciuto nella Juve Pontedera, Gianluca sta già lavorando da alcune settimane con il preparatore Alessio Ottaviani, anche lui presentato alla stampa in compagnia del vice Stefano Malandra e del neo giemme, Josè Portas Vives.
«Non ho esitato un attimo ad accettare le avances della Libertas – spiega Giorgi – L’obiettivo? Ce lo dirà il parquet, da parte nostra garantiremo il massimo impegno in ogni singolo allenamento, nella speranza di vincere quante più partite possibili”. Intanto, sulla pagina Facebook, la Libertas ha annunciato il quadrangolare “70 anni di Libertas”.
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