L’esercito scommette sui “folgorini” del karate
In vista di Tokyo 2020 il Centro sportivo Olimpico punta sul settore giovanile in stanza a Livorno
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LIVORNO . “Eccellenza” è la nota di merito attribuita al Centro Sportivo Olimpico dell’Esercito – Csoe di Roma, ormai avviato all’iter formativo di alto profilo mirato agli atleti in forza all’esercito italiano, con una serie di allenamenti e raduni tecnici rivolta alla disciplina del Karate Fijlkam – Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali, in previsione degli impegni internazionali orientati al circuito di qualificazione per le “Olimpiadi di Tokyo 2020”.
Nella programmazione e progettazione del Centro rientra anche l’obiettivo di coltivare il “Settore Giovanile” costituito dall’Associazione Sportiva Dilettantistica Esercito – 187esimo reggimento paracadutisti “Folgore” in stanza a Livorno. La formazione dedicata specificatamente al vivaio, ha il compito e il fine di educare i giovani “folgorini” non solo al perfezionamento delle capacità tecnico-sportive, ma anche al loro progresso umano e sociale, attraverso l’elevazione dei valori di lealtà e rispetto alla base dei principi dello sport.
In questo panorama del “Karate di Forza Armata”, i “Tecnici con le Stellette” il caporal maggiore scelto Daniela Berrettoni (per la specialità del Kata “forme”) e il caporal maggiore scelto Nello Maestri (per la specialità del Kumite “combattimento”) hanno condotto oltre 4 ore di allenamento suddiviso nelle due sessioni, mattutina e pomeridiana, a cui hanno preso parte gli atleti del settore giovanile “Folgore”.
L’iniziativa ha dato opportunità ai folgorini di allenarsi con gli atleti seniores, modelli di prestazione, i campioni Angelo Crescenzo, Silvia Semeraro, Lisa Pivi e Terryana d’Onofrio (tutti Graduati).
L’iniziativa si è articolata secondo il progetto denominato “Sulle orme dell’Atleta Militare” avanzato dalla Asd 187°, con lo scopo di elevare i principi umani e tecnici nel trascorrere la “giornata tipo” a cui si presta l’atleta professionista dell’Esercito Italiano.
Guidano la trasferta e il proseguimento del “modus operandi” i tecnici di Livorno il caporal maggiore capo scelto paracadutista Antonio Citi e il caporal maggiore capo scelto paracadutista Daniele Pilagatti.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Nella programmazione e progettazione del Centro rientra anche l’obiettivo di coltivare il “Settore Giovanile” costituito dall’Associazione Sportiva Dilettantistica Esercito – 187esimo reggimento paracadutisti “Folgore” in stanza a Livorno. La formazione dedicata specificatamente al vivaio, ha il compito e il fine di educare i giovani “folgorini” non solo al perfezionamento delle capacità tecnico-sportive, ma anche al loro progresso umano e sociale, attraverso l’elevazione dei valori di lealtà e rispetto alla base dei principi dello sport.
In questo panorama del “Karate di Forza Armata”, i “Tecnici con le Stellette” il caporal maggiore scelto Daniela Berrettoni (per la specialità del Kata “forme”) e il caporal maggiore scelto Nello Maestri (per la specialità del Kumite “combattimento”) hanno condotto oltre 4 ore di allenamento suddiviso nelle due sessioni, mattutina e pomeridiana, a cui hanno preso parte gli atleti del settore giovanile “Folgore”.
L’iniziativa ha dato opportunità ai folgorini di allenarsi con gli atleti seniores, modelli di prestazione, i campioni Angelo Crescenzo, Silvia Semeraro, Lisa Pivi e Terryana d’Onofrio (tutti Graduati).
L’iniziativa si è articolata secondo il progetto denominato “Sulle orme dell’Atleta Militare” avanzato dalla Asd 187°, con lo scopo di elevare i principi umani e tecnici nel trascorrere la “giornata tipo” a cui si presta l’atleta professionista dell’Esercito Italiano.
Guidano la trasferta e il proseguimento del “modus operandi” i tecnici di Livorno il caporal maggiore capo scelto paracadutista Antonio Citi e il caporal maggiore capo scelto paracadutista Daniele Pilagatti.
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