Gioco
Anche i biancoblù vogliono il PalaMacchia «Il Cosmelli non basta»
LIVORNO. «Grazie alla Pielle, in città si è risvegliata la passione per il basket. Purtroppo le finali playoff sono andate come tutti sappiamo, ma i nostri tifosi sono stati la conferma che Livorno...
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LIVORNO. «Grazie alla Pielle, in città si è risvegliata la passione per il basket. Purtroppo le finali playoff sono andate come tutti sappiamo, ma i nostri tifosi sono stati la conferma che Livorno ha voglia di pallacanestro. Ed è proprio per il loro attaccamento che credo che il PalaCosmelli sia diventato troppo stretto per noi. Perciò abbiamo fatto una richiesta ufficiale di giocare le nostre partite la domenica alle 18 al PalaMacchia». Non bastavano Libertas e Don Bosco. Adesso a chiedere la disponibilità del vecchio palazzetto in via Allende è anche la Pielle. Il presidente biancazzurro Manolo Burgalassi, infatti, ieri ha presentato tutto lo staff, la prima squadra, le giovanili e gli sponsor della prossima stagione.
Dopo la questione palazzetto, però, si è parlato solo del futuro della Pielle. «Abbiamo un roster di qualità – ha aggiunto il ds Fabio Poggianti – che ci ha permesso di arrivare fino in finale. Perciò abbiamo confermato tutti i giocatori. Siamo sulle tracce di un giocatore importante, un interno che faccia fare il salto di qualità al gruppo». L’obiettivo, più o meno dichiarato, è quello di ripetere la stagione appena passata, magari riuscendo a centrare la promozione in B. «I tifosi e la squadra sono da categoria superiore. Stiamo lavorando perché lo sia anche la società. Per questo, abbiamo interesse a far crescere anche il minibasket e le giovanili, che contano più di 130 ragazzi, comprese le squadre femminili. Vogliamo costruire qualcosa di importante, un progetto che duri negli anni e che ci consenta di tornare nel grande basket».
Ieri sono stati presentati anche gli sponsor: Grs Group (che darà il nome alla squadra), Sud e Mc Donald’s del grande ex Roberto Creati. «È un onore essere qui – ha detto – lavorerò in un altro campo ma con la stessa passione di quando giocavo».
Nicolò Cecioni
Dopo la questione palazzetto, però, si è parlato solo del futuro della Pielle. «Abbiamo un roster di qualità – ha aggiunto il ds Fabio Poggianti – che ci ha permesso di arrivare fino in finale. Perciò abbiamo confermato tutti i giocatori. Siamo sulle tracce di un giocatore importante, un interno che faccia fare il salto di qualità al gruppo». L’obiettivo, più o meno dichiarato, è quello di ripetere la stagione appena passata, magari riuscendo a centrare la promozione in B. «I tifosi e la squadra sono da categoria superiore. Stiamo lavorando perché lo sia anche la società. Per questo, abbiamo interesse a far crescere anche il minibasket e le giovanili, che contano più di 130 ragazzi, comprese le squadre femminili. Vogliamo costruire qualcosa di importante, un progetto che duri negli anni e che ci consenta di tornare nel grande basket».
Ieri sono stati presentati anche gli sponsor: Grs Group (che darà il nome alla squadra), Sud e Mc Donald’s del grande ex Roberto Creati. «È un onore essere qui – ha detto – lavorerò in un altro campo ma con la stessa passione di quando giocavo».
Nicolò Cecioni
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