Gioco
Miracolo sulla spiaggia Livorno alle finali scudetto
di Eva Bertolacci
Gli amaranto grazie a tre vittorie nell’ultima tappa di San Salvo hanno staccato il pass per giocarsi il tricolore in questo fine settimana
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LIVORNO. Miracolo Livorno sulla spiaggia. Nell’ultima tappa di campionato disputata a San Salvo gli amaranto del beach soccer conquistano, grazie a tre vittorie su altrettante gare disputate, l’accesso alla prestigiosa puole scudetto che si giocherà questo fine settimana a San Benedetto del Tronto.
Se la partecipazione delle altre squadre del girone (Viareggio, Sambenedettese e Pisa) alle finali scudetto era abbastanza scontata, altrettanto non si poteva dire dei labronici, veri outsider della pool A, che ora si giocheranno il proprio destino domani contro il Catania, arrivata prima nell’altro raggruppamento.
Tornando alla tappa abruzzese, nella prima gara contro la Lazio il Livorno l’ha spuntata ai calci di rigore. Sotto di 2-0 contro la squadra di Diego Armando Maradona Junior il Livorno è riuscito a pareggiare i conti negli ultimi due giri di lancette grazie ai centri di Sanfilippo e Amorese. Ci sono voluti tredici calci di rigore per decretare la vittoria finale: a segno Ezequiel, Montecalvo, Chiky, Pisapia, Salvadori, Fappani, Sanfilippo mentre l’errore da dischetto di Mizio è stato fatale per i biancocelesti.
Più netta la vittoria contro i padroni di casa della Vastese, poi retrocessi: un 7-2 che non ha lasciato molti dubbi su chi fosse il vero padrone del campo.
Tripletta di Chiky, a segno anche il portiere Christian, Fappani e Salvadori. Assai più delicata la sfida dell’ultima giornata contro Nettuno, con entrambe le squadre che si giocavano l’accesso alla Final Eight, ma non è bastato per far tremare le gambe ai giocatori “di scoglio” che si sono imposti per 8-2. Partita praticamente già archiviata nel primo tempo con i centri di Sanfilippo, Chiky e Montecalvo.
Nella ripresa a segno ancora lo spagnolo, Salvadori e Sanfilippo che ha calato al doppietta nel terzo tempo. Ezequiel ha poi chiuso il cerchio delle marcature amaranto ed è partita la festa sulla panchina e in campo. Per la squadra del presidente Gianluca Lombardini si tratta di un traguardo storico, impensabile fino a poche settimane fa.
«Abbiamo finalmente giocato da squadra – spiega il numero uno del sodalizio amaranto – e ci siamo strameritati questa qualificazione vincendo le ultime cinque gare. In tanti ci davano per spacciati ma noi abbiamo giocato tre partite magistrali che ci sono valse la qualificazione. Sapevamo di giocarci il tutto per tutto con la Lazio ma pur andando in svantaggio di due reti non ci siamo scoraggiati e negli ultimi minuti siamo riusciti a pareggiare. Lì abbiamo portato a casa la vittoria ai calci di rigore e qualcosa in noi si è sbloccato, contro la Vastese e contro il Nettuno abbiamo fatto due gare praticamente senza sbavature. Merito del gruppo, ripeto, anche se devo sottolineare la ritrovata forma di capitan Simone Salvadori che dopo due anni di inattività è tornato in squadra fornendo sempre ottime prove».
L’avversario che ora aspetta il Livorno è la squadra maggiormente accreditata per la vittoria del titolo, ma i ragazzi di Nico Lami non si faranno certo abbagliare dal blasone siculo.
«Ce la giochiamo consapevoli di non avere niente da perdere – prosegue Lombardini – loro hanno una squadra di un’altra categoria con giocatori come Stankovic, Palmazzi, Zurlo. Noi risponderemo con le nostri armi, il ritrovato gioco di squadra e la forma fisica che ci sta sorridendo».
Appuntamento per tutti gli appassionati di beach soccer e non solo per domani alle 16.45, per vivere trentasei minuti storici insieme al Livorno. La partita sarà visibile in diretta streaming sulla pagina facebook della Lega Nazionale Dilettanti.
Ecco la rosa amaranto: Christian, Sanfilippo, Cofrancesco, Fappani, Ezequiel, Amorese, Salvadori, Chiky, Saviozzi, Pisapia, Montecalvo. All. Lami.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Se la partecipazione delle altre squadre del girone (Viareggio, Sambenedettese e Pisa) alle finali scudetto era abbastanza scontata, altrettanto non si poteva dire dei labronici, veri outsider della pool A, che ora si giocheranno il proprio destino domani contro il Catania, arrivata prima nell’altro raggruppamento.
Tornando alla tappa abruzzese, nella prima gara contro la Lazio il Livorno l’ha spuntata ai calci di rigore. Sotto di 2-0 contro la squadra di Diego Armando Maradona Junior il Livorno è riuscito a pareggiare i conti negli ultimi due giri di lancette grazie ai centri di Sanfilippo e Amorese. Ci sono voluti tredici calci di rigore per decretare la vittoria finale: a segno Ezequiel, Montecalvo, Chiky, Pisapia, Salvadori, Fappani, Sanfilippo mentre l’errore da dischetto di Mizio è stato fatale per i biancocelesti.
Più netta la vittoria contro i padroni di casa della Vastese, poi retrocessi: un 7-2 che non ha lasciato molti dubbi su chi fosse il vero padrone del campo.
Tripletta di Chiky, a segno anche il portiere Christian, Fappani e Salvadori. Assai più delicata la sfida dell’ultima giornata contro Nettuno, con entrambe le squadre che si giocavano l’accesso alla Final Eight, ma non è bastato per far tremare le gambe ai giocatori “di scoglio” che si sono imposti per 8-2. Partita praticamente già archiviata nel primo tempo con i centri di Sanfilippo, Chiky e Montecalvo.
Nella ripresa a segno ancora lo spagnolo, Salvadori e Sanfilippo che ha calato al doppietta nel terzo tempo. Ezequiel ha poi chiuso il cerchio delle marcature amaranto ed è partita la festa sulla panchina e in campo. Per la squadra del presidente Gianluca Lombardini si tratta di un traguardo storico, impensabile fino a poche settimane fa.
«Abbiamo finalmente giocato da squadra – spiega il numero uno del sodalizio amaranto – e ci siamo strameritati questa qualificazione vincendo le ultime cinque gare. In tanti ci davano per spacciati ma noi abbiamo giocato tre partite magistrali che ci sono valse la qualificazione. Sapevamo di giocarci il tutto per tutto con la Lazio ma pur andando in svantaggio di due reti non ci siamo scoraggiati e negli ultimi minuti siamo riusciti a pareggiare. Lì abbiamo portato a casa la vittoria ai calci di rigore e qualcosa in noi si è sbloccato, contro la Vastese e contro il Nettuno abbiamo fatto due gare praticamente senza sbavature. Merito del gruppo, ripeto, anche se devo sottolineare la ritrovata forma di capitan Simone Salvadori che dopo due anni di inattività è tornato in squadra fornendo sempre ottime prove».
L’avversario che ora aspetta il Livorno è la squadra maggiormente accreditata per la vittoria del titolo, ma i ragazzi di Nico Lami non si faranno certo abbagliare dal blasone siculo.
«Ce la giochiamo consapevoli di non avere niente da perdere – prosegue Lombardini – loro hanno una squadra di un’altra categoria con giocatori come Stankovic, Palmazzi, Zurlo. Noi risponderemo con le nostri armi, il ritrovato gioco di squadra e la forma fisica che ci sta sorridendo».
Appuntamento per tutti gli appassionati di beach soccer e non solo per domani alle 16.45, per vivere trentasei minuti storici insieme al Livorno. La partita sarà visibile in diretta streaming sulla pagina facebook della Lega Nazionale Dilettanti.
Ecco la rosa amaranto: Christian, Sanfilippo, Cofrancesco, Fappani, Ezequiel, Amorese, Salvadori, Chiky, Saviozzi, Pisapia, Montecalvo. All. Lami.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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