Il Tirreno

Livorno

Classe, grinta, rabbia: “Pugni amaranto” è la notte di Gassani

Mario Orsini
Classe, grinta, rabbia: “Pugni amaranto” è la notte di Gassani

Splendida vittoria ai punti contro il pratese Ruggiero. Vincono anche Poggetti e Falduto, pareggio per Balestrini

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LIVORNO. Boxe, spettacolo e solidarietà, venerdì sera, nella splendida cornice dei bagni Lido. In programma l’undicesima edizione di Pugni Amaranto”, valevole anche come 5° Memorial Gino Calderini. “Guest star” della serata, tra i professionisti, Federico Gassani della Spes Fortitude con all’angolo Lenny Bottai, pronto a dare i consigli giusti al momento giusto. Per super Chicco, nella categoria dei SuperMedi, al limite dei 76,2 Kg, una vittoria netta contro Alessandro Ruggiero, della Pug. Pratese. Un avversario che ha fatto capire subito di non essere venuto a Livorno a fare una gitarella sul lungomare.
Per costringere alla resa il bravo Ruggiero, Federico Gassani ha sfoderato una prestazione sublime. Un mix di classe, grinta e determinazione. Con improvvise accelerazioni, grande mobilità sulle gambe e sul tronco, montanti e diretti chirurgici che lasciavano scorie difficili da “digerire” e metabolizzare. E come “contraerea” e fuoco di sbarramento, ha usato jab destro e sinistro, mulinati a velocità supersonica. Alessandro Ruggiero, diciamolo subito, non è rimasto a guardare e, attingendo a piene mani a coraggio, aggressività e potenza, ha cercato con insistenza e non sempre buoni risultati, la corta distanza per provare a entrare nella guardia di Gassani. Scontato il verdetto, ai punti, a favore di Chico, tra un tripudio d’applausi e ovazioni da stadio. E ovvia la sua felicità: «Sono davvero contento. Ruggiero è stato un bravo avversario. Era la prima volta che combattevo sulle sei riprese. Nel finale ero ancora fresco e la fatica ha fatto solo marginalmente capolino». Soddisfatto anche il suo coach e amico Lenny Bottai: «Chico ha disputato un grande match. Ha seguito e attuato i miei consigli, in maniera quasi puntuale. Il verdetto, contro un avversario davvero bravo, non è mai stato in bilico. Con lui e Jonathan Sannino il futuro del pugilato livornese è in cassaforte”.

GLI ALTRI MATCH. Stupenda vittoria anche del 36enne Alessio Poggetti, nella categoria Elite 75 Kg. Un successo senza grinze contro il 39enne Gabriele Pasci della Boxe Stiava. Per costringere a miti consigli il coriaceo avversario, Alessio, ha usato gambe, braccia e cervello. disputando una delle migliori prestazioni della sua carriera. Per riuscirci ha dato attualità al “canovaccio” del match che aveva studiato a tavolino con il maestro Lenny Bottai. A fare la differenza, nei fatti, ganci sinistri e montanti devastanti che hanno imposto una tattica più prudente al bravo Pasci, per evitare di finire anzitempo con le ginocchia sul ring.«Sono veramente soddisfatto, oltre che del verdetto della mia prestazione. Ho attaccato con raziocinio senza strafare cercando e trovando colpi che lasciavano il segno», le parole di Alessio prima di essere letteralmente assalito da amici e amiche.
Bella vittoria pure di Simone Falduto, contro Rachid El Youssfi, della Pug. Lucchese, nella cat. Senior 69 Kg. All’angolo, di Simone, Alessandro Landi, suo maestro alla Fight Team, quando, nei fine settimana, Simone ritorna a Livorno da Modena. «Alle superiori frequentavo il liceo Cecioni. A Modena, invece, frequento la facoltà di farmacia, una delle più blasonate d’Italia. Per me questo è stato il terzo match. Nel primo ho pareggiato e negli altri due ho vinto. Alessandro è un ottimo maestro ma anche alla Ghirlandina Boxe di Modena mi trovo bene. Ringrazio il mio amico Riccardo Tulli che mi ha invogliato a fare pugilato».
Pareggio, invece, tra Davide Balestrini, della Fortitude nella cat. Senior 64 Kg, contro Lorenzo Oggioni dell'Old School Boxing Piombino. Per il bravo Davide una prova un po’ al disotto delle sue grandi potenzialità: «Pensavo di aver vinto. Ma va bene lo stesso. Nella prima ripresa avevo accumulato un bel vantaggio e anche della terza sono stato un po’ più bravo. Ho accusato, complice gli impegni di lavoro un po’ di stanchezza», le prime parole di fronte alla bella fidanzatina (pattinatrice) Sara Gai.
Nei due derby della categorie Junior, inoltre, successo sul filo di lana di Michael Gasperini (Apl) su Cristiano Rocchiccioli (Fortitude) e di Vincenzo Sciortino (Apl) su Samuele Bartorelli (Fortitude), entrambi con all’angolo Ivo Fancelli (Apl). Per il bravo Gasperini quarto successo di fila e secondo in una settimana. Per Vincenzo Sciortino vittoria, sul mai domo Samuele, mal digerita da Lenny Bottai e Francesco Boldrini, all’angolo di Bartorelli e Rocchiccioli.
Sconfitta infine, tra gli SchoolBoy, di Emanuele Gjeli (Apl) contro Lorenzo Garofano della Pug. Lucchese. Un verdetto che ha lasciato stupiti parecchi spettatori.

BENEFICENZA. Lenny Bottai, microfono in mano, ha ricordato l’ex presidente provinciale del Coni Gino Calderini. «Una mosca bianca nel campo istituzionale. Davvero una persona eccezionale portato via, nel 2012, da una malattia incurabile”» Inoltre ha consegnato a Francesca Luschi, presidentessa dell’Associazione Cure Palliative di Livorno, i proventi della vendita di magliette fatte preparare per l’occasione. In tutto circa 500 euro a «testimonianza del grande cuore dei livornesi». Eccellente commissario di riunione Tancredi Gioia. Tra gli arbitri anche Veronica Ponsiglione. E ottimo speaker Flavio Lombardi.

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di Redazione web