Il Tirreno

Livorno

SMARTPHONE INCURABILE DISTRAZIONE

di VALERIO BERRUTI

Ogni volta che arriva uno studio nuovo sulla sicurezza stradale è sempre meglio esaminarlo con cura e tenerne conto. Le nostre abitudini alla guida, infatti, sono in continuo peggioramento e dunque è...

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Ogni volta che arriva uno studio nuovo sulla sicurezza stradale è sempre meglio esaminarlo con cura e tenerne conto. Le nostre abitudini alla guida, infatti, sono in continuo peggioramento e dunque è sempre bene ricordarlo. Stavolta l’implacabile fotografia dell’automobilista italiano arriva alla fine del primo anno di lavoro del “Tavolo sulla sicurezza stradale”, Gruppo informale a cui partecipano interlocutori come Anas, Ania, Aci, polizia stradale e Forumautomotive.

Ecco la sintesi degli allarmi: nel nostro Paese l’81% delle cause degli incidenti stradali è di natura soggettiva. Infatti tre su quattro sono dovuti a distrazioni al volante: maggiore responsabile è l’uso dello smartphone mentre si guida. Il comportamento così è il fattore che in Italia, rispetto agli altri paesi europei, incide in maniera rilevante sul numero di incidenti. Comportamento influenzato da fattori culturali, caratteristiche della strada, mancanza di norme facilmente applicabili.

In particolare emerge che la «maggior parte degli incidenti stradali deriva da distrazioni» (telefonare o inviare sms con lo smartphone mentre si guida, uso dei dispositivi tecnologici dell’auto) e «da comportamenti estremi, non razionali, scorretti o imprudenti che possono certamente essere modificati». Si tratta di dati drammatici che purtroppo non scandalizzano quasi più nessuno. Una “malattia” davanti agli occhi di tutti per la quale però, almeno al momento, non esiste cura.

@valerio__berruti. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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