Gioco
«Completare l’attacco» Ecco il progetto di Sottil
di Alessandro Bernini
Si tratta a oltranza con Doumbia ma spunta anche Kanoute del Benevento Vantaggiato ok ma serve anche un’altra punta e si cerca un centrale difensivo
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LIVORNO. L’amichevole di lunedì sera l’abbiamo guardata con curiosità. E con interesse. Non c’era certo da fasciarsi la testa per una sfida coi dilettanti del Salsomaggiore, eppure questo nuovo-corso di Sottil intriga. Sarà il modulo (il 4-2-3-1 può dare sostanza e bel gioco), sarà una base di giocatori alla quale ci siamo affezionati, sarà questo clima di momentanea pace tra tifosi-società che ha allontanato qualche corvo, fatto sta che ci piace pensare positivo.
Chiaro, c’è molto da fare. C’è da lavorare sull’aspetto fisico, tattico e soprattutto c’è da rinforzare la squadra. Perché è chiaro che manca ancora un po’ di roba, soprattutto là davanti.
CERCASI ESTERNI. Ecco, partiamo proprio dagli esterni alti. Il 4-2-3-1 prevede due giocatori larghi con corsa e capacità di saltare l’uomo. Oggi ci sono Moscati e Murilo: ma il primo non si sa ancora se resterà (ha almeno un paio di richieste dalla B), il secondo è reduce da una stagione nella quale non è sbocciato. Ecco perché Pecini e Facci lavorano per soluzioni di questo tipo.
Ieri ci sono stati altri contatti per Doumbia del Lecce, c’è la volontà di stringere e anche il giocatore ha dato la disponibilità ad accettare Livorno nonostante il pressing di Salernitana e Reggiana. Doumbia e Moscati sarebbero frecce perfette, ma se Moscati dovesse partire allora si cercherà un altro esterno: informazioni sono state chieste sul senegalese Mamadou Kanoute, 23 anni, di proprietà del Benevento e lo scorso anno alla Juve Stabia dove ha chiuso con 31 presenze, 7 gol e 7 assist. Kanoute sta rinnovando col Benevento ed è in ritiro coi giallorossi, ma potrebbe andare un’altra stagione in prestito.
Occhio al giovane Camarlinghi. Il bimbo (classe 1999) ha grosse qualità, a nostro parere può dare una mano (dare una mano... non fare il titolare) e nel giro di 2-3 anni può diventare un giocatore davvero importante.
LE PUNTE. Un’attenta valutazione andrà fatta anche con le punte. Vantaggiato dà segnali confortanti, fisicamente sta meglio dello scorso anno, ha debuttato bene. Ma possiamo affidarci a lui per un’intera stagione? No, e neanche possiamo pensare che sia di nuovo Maritato a tenere da solo la barca a galla. Serve insomma un altro attaccante, un giocatore che nello scacchiere e nella rosa rappresenti il Cellini dello scorso anno. Evacuo è un profilo che si sta valutando.
Sarà ceduto Di Curzio, si cerca una squadra per Dell’Agnello che però ha il problema dell’ingaggio alto.
CENTROCAMPO. Se l’intenzione è di giocare col 4-2-3-1 (dunque con due soli mediani davanti alla difesa), numericamente ci siamo abbastanza. Luci e Valiani sono i titolari, Giandonato e Marchi le alternative, in arrivo c’è Palermo dal Siracusa (la firma è attesa forse già entro fine settimana). Su Palermo è pronto a scommettere Sottil, per cui ci fidiamo di lui.
DIFESA. Manca un centrale, forse due se Borghese (come sembra probabile) farà le valigie. Se a destra ci sono Pedrelli e Morelli, a sinistra c’è solo Franco (a meno che non si resusciti Grillo, ma pare difficile). In partenza il portiere Vono.
SOTTIL E IL MERCATO. Il tecnico lavora e aspetta. «Partiamo da un’ottima base ma è chiaro che la squadra va completata per alzare la qualità. Ci vuole un mercato mirato. A livello tattico si parte col 4-2-3-1 con delle varianti. Murilo e Moscati sono ottimi attaccanti esterni ma in quel ruolo bisogna completarsi».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Chiaro, c’è molto da fare. C’è da lavorare sull’aspetto fisico, tattico e soprattutto c’è da rinforzare la squadra. Perché è chiaro che manca ancora un po’ di roba, soprattutto là davanti.
CERCASI ESTERNI. Ecco, partiamo proprio dagli esterni alti. Il 4-2-3-1 prevede due giocatori larghi con corsa e capacità di saltare l’uomo. Oggi ci sono Moscati e Murilo: ma il primo non si sa ancora se resterà (ha almeno un paio di richieste dalla B), il secondo è reduce da una stagione nella quale non è sbocciato. Ecco perché Pecini e Facci lavorano per soluzioni di questo tipo.
Ieri ci sono stati altri contatti per Doumbia del Lecce, c’è la volontà di stringere e anche il giocatore ha dato la disponibilità ad accettare Livorno nonostante il pressing di Salernitana e Reggiana. Doumbia e Moscati sarebbero frecce perfette, ma se Moscati dovesse partire allora si cercherà un altro esterno: informazioni sono state chieste sul senegalese Mamadou Kanoute, 23 anni, di proprietà del Benevento e lo scorso anno alla Juve Stabia dove ha chiuso con 31 presenze, 7 gol e 7 assist. Kanoute sta rinnovando col Benevento ed è in ritiro coi giallorossi, ma potrebbe andare un’altra stagione in prestito.
Occhio al giovane Camarlinghi. Il bimbo (classe 1999) ha grosse qualità, a nostro parere può dare una mano (dare una mano... non fare il titolare) e nel giro di 2-3 anni può diventare un giocatore davvero importante.
LE PUNTE. Un’attenta valutazione andrà fatta anche con le punte. Vantaggiato dà segnali confortanti, fisicamente sta meglio dello scorso anno, ha debuttato bene. Ma possiamo affidarci a lui per un’intera stagione? No, e neanche possiamo pensare che sia di nuovo Maritato a tenere da solo la barca a galla. Serve insomma un altro attaccante, un giocatore che nello scacchiere e nella rosa rappresenti il Cellini dello scorso anno. Evacuo è un profilo che si sta valutando.
Sarà ceduto Di Curzio, si cerca una squadra per Dell’Agnello che però ha il problema dell’ingaggio alto.
CENTROCAMPO. Se l’intenzione è di giocare col 4-2-3-1 (dunque con due soli mediani davanti alla difesa), numericamente ci siamo abbastanza. Luci e Valiani sono i titolari, Giandonato e Marchi le alternative, in arrivo c’è Palermo dal Siracusa (la firma è attesa forse già entro fine settimana). Su Palermo è pronto a scommettere Sottil, per cui ci fidiamo di lui.
DIFESA. Manca un centrale, forse due se Borghese (come sembra probabile) farà le valigie. Se a destra ci sono Pedrelli e Morelli, a sinistra c’è solo Franco (a meno che non si resusciti Grillo, ma pare difficile). In partenza il portiere Vono.
SOTTIL E IL MERCATO. Il tecnico lavora e aspetta. «Partiamo da un’ottima base ma è chiaro che la squadra va completata per alzare la qualità. Ci vuole un mercato mirato. A livello tattico si parte col 4-2-3-1 con delle varianti. Murilo e Moscati sono ottimi attaccanti esterni ma in quel ruolo bisogna completarsi».
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