Sicurezza
Sponsor e playoff Idee d’Eccellenza
Le società vogliono cambiare il volto del campionato Gli spareggi potrebbero essere allargati fino alla settima
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Interesse, visibilità, emozioni. Sono il leit-motiv che ha spinto le società di Eccellenza a riunirsi insieme al consiglio direttivo del Comitato regionale toscano con in testa il suo presidente Paolo Mangini, nella sala conferenze del Museo del Calcio di Coverciano, cercando di dare un nuovo volto al massimo campionato regionale. Una riunione proficua con 26 club che hanno risposto all’appello, ma non decisiva, perché per la ratifica si dovrà attendere una nuova assemblea a fine agosto dopo il varo dell’organico definitivo. Diverse le novità proposte sul piatto,vediamole punto per punto.
Orario. Sarà sempre alle 14.30 con l’ora solare e alle 15 con quella legale.
Anticipi e posticipi. Il Comitato ha tolto la questione dal tavolo della discussione, dando la possibilità, come sempre di trovare un accordo tra le società.
Palloni. Il presidente Mangini si è preso l’impegno di interpellare la Molten, partner tecnico ufficiale della Lnd,al fine di ottenere forniture gratuite, se non fosse possibile i club dovranno indicare con quale tipo di pallone vogliono giocare.
Raccattapalle. Non sarà obbligatorio avere i raccattapalle perché non tutte le società hanno un settore giovanile, ma si dovrà fornire di quattro palloni la società ospitata.
Nome. Si dovrà verificare la fattibilità di dare un nome (sponsor) al campionato.
Gironi. No al sorteggio integrale. Il criterio rimane quello geografico con delle variazioni che possono derivare dai club in posizione centrale.
Playoff. Il tema più caldo. Ampliare i playoff sino alla settima posizione, con la seconda e terza in classifica che saltano il primo turno. Si parla di una gara secca tra quarta e settima, quinta e sesta e della possibilità di una final four in sede unica. Proposta accettata, restano da stabilire i criteri di regolamento come la forbice e i turni infrasettimanali perché entro l’8 maggio dovranno essere note le vincenti che disputeranno gli spareggi nazionali.
«Sono molto soddisfatto - ha dichiarato il presidente del Crt Paolo Mangini - ringrazio i presenti perché è stata una riunione costruttiva tesa a migliorare il campionato, a creare più interesse e più regolarità. Il confronto è sempre positivo e da valorizzare. Bisogna sempre avere stimoli nuovi e la Toscana è sempre stata all’avanguardia grazie anche all’operato di Fabio Bresci».
Filippo Giusti, presidente della Sestese, uno tra i nove promotori dell’iniziativa parla di «un’iniziativa intenta a dare maggiore visibilità, cercando di elevarsi di cultura, a un campionato che è lo specchio della serie D. Coinvolgere il pubblico creando eventi come i playoff».Sac
Orario. Sarà sempre alle 14.30 con l’ora solare e alle 15 con quella legale.
Anticipi e posticipi. Il Comitato ha tolto la questione dal tavolo della discussione, dando la possibilità, come sempre di trovare un accordo tra le società.
Palloni. Il presidente Mangini si è preso l’impegno di interpellare la Molten, partner tecnico ufficiale della Lnd,al fine di ottenere forniture gratuite, se non fosse possibile i club dovranno indicare con quale tipo di pallone vogliono giocare.
Raccattapalle. Non sarà obbligatorio avere i raccattapalle perché non tutte le società hanno un settore giovanile, ma si dovrà fornire di quattro palloni la società ospitata.
Nome. Si dovrà verificare la fattibilità di dare un nome (sponsor) al campionato.
Gironi. No al sorteggio integrale. Il criterio rimane quello geografico con delle variazioni che possono derivare dai club in posizione centrale.
Playoff. Il tema più caldo. Ampliare i playoff sino alla settima posizione, con la seconda e terza in classifica che saltano il primo turno. Si parla di una gara secca tra quarta e settima, quinta e sesta e della possibilità di una final four in sede unica. Proposta accettata, restano da stabilire i criteri di regolamento come la forbice e i turni infrasettimanali perché entro l’8 maggio dovranno essere note le vincenti che disputeranno gli spareggi nazionali.
«Sono molto soddisfatto - ha dichiarato il presidente del Crt Paolo Mangini - ringrazio i presenti perché è stata una riunione costruttiva tesa a migliorare il campionato, a creare più interesse e più regolarità. Il confronto è sempre positivo e da valorizzare. Bisogna sempre avere stimoli nuovi e la Toscana è sempre stata all’avanguardia grazie anche all’operato di Fabio Bresci».
Filippo Giusti, presidente della Sestese, uno tra i nove promotori dell’iniziativa parla di «un’iniziativa intenta a dare maggiore visibilità, cercando di elevarsi di cultura, a un campionato che è lo specchio della serie D. Coinvolgere il pubblico creando eventi come i playoff».Sac
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