Gioco
Meloria-Invictus e stavolta la fusione porta solo sorrisi
di Francesco Parducci
Basket. In settimana è attesa la firma, conservata la C silver e ci saranno novità positive anche per il settore giovanile
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LIVORNO. Fusione. Solo a sentirla pronunciare questa parola, nell'ambiente del basket livornese, c'è da sentire sudori freddi correre lungo la schiena. Ma quella che entro domani potrebbe andare a buon fine fra la neonata Invictus di Littera e Cirinei (la società nata dopo il crack della Labronica) e il Meloria di Maurizio Vortici sicuramente non farà i danni di quella che inquinò il basket di città più di 25 anni fa. Il condizionale è ancora d'obbligo, ma ieri l'accordo sembrava assai vicino.
La nuova società si chiamerà Invictus-Meloria e parteciperà al campionato di serie C silver che il Meloria si è guadagnato sul campo vincendo un campionato di serie D pieno di insidie. Maurizio Vortici dovrebbe mantenere la presidenza della società e la Invictus, che la la disponibilità della palestra di Via Pera e della Gemini metterebbe dentro anche una squadra di settore giovanile, per consentire a Meloria di adempiere senza problemi agli obblighi imposti dalla categoria superiore.
Le partite interne dovrebbero disputarsi in via Pera, forse più adatta della Bastia a ospitare partite di serie C. Ma anche dal punto di vista tecnico ci potrebbero essere novità interessanti per il Meloria perchè Littera e Cirinei dovrebbero riuscire a convincere Melosi e Leo Niccolai a seguirli in questa nuova avventura e per coach Angiolini (ovviamente confermato) sarebbero due rinforzi non da poco, visto come nel campionato da poco conclusosi si sono confermati. Guardia dall'atletismo eccezionale e dotata di gran tiro dalla lunga il primo, capace di occupare due se non tre ruoli il secondo, nella stagione scorsa hanno prodotto, nella stessa categoria che andrebbero a affrontare, oltre 30 punti e 12 rimbalzi di media complessivi. Un bel modo per partire.
Per Meloria si tratterà, forse, di sacrificare i vecchi colori sociali in favore di quelli nuovi a suo tempo votati dalla gente che alla Invictus si stava avvicinando: si parla di una maglia arancione/nera/bianca e azzurra che quindi porterebbe con sé anche i colori che già erano della squadra di Maurizio Vortici.
Invictus comunque, stando alle voci che si stanno rincorrendo, potrebbe rimanere anche come società a sé stante per la sola attività giovanile, cercando di acquisire il più possibile degli ex Labronica che però, sempre stando a radio-basket, vorrebbe rinnovare l'affiliazione, pur con tutte le sue difficoltà, onde poter negoziare i cartellini dei suoi giocatori senza perdere i diritti su di essi, così come avverrebbe in caso di mancata affiliazione.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
La nuova società si chiamerà Invictus-Meloria e parteciperà al campionato di serie C silver che il Meloria si è guadagnato sul campo vincendo un campionato di serie D pieno di insidie. Maurizio Vortici dovrebbe mantenere la presidenza della società e la Invictus, che la la disponibilità della palestra di Via Pera e della Gemini metterebbe dentro anche una squadra di settore giovanile, per consentire a Meloria di adempiere senza problemi agli obblighi imposti dalla categoria superiore.
Le partite interne dovrebbero disputarsi in via Pera, forse più adatta della Bastia a ospitare partite di serie C. Ma anche dal punto di vista tecnico ci potrebbero essere novità interessanti per il Meloria perchè Littera e Cirinei dovrebbero riuscire a convincere Melosi e Leo Niccolai a seguirli in questa nuova avventura e per coach Angiolini (ovviamente confermato) sarebbero due rinforzi non da poco, visto come nel campionato da poco conclusosi si sono confermati. Guardia dall'atletismo eccezionale e dotata di gran tiro dalla lunga il primo, capace di occupare due se non tre ruoli il secondo, nella stagione scorsa hanno prodotto, nella stessa categoria che andrebbero a affrontare, oltre 30 punti e 12 rimbalzi di media complessivi. Un bel modo per partire.
Per Meloria si tratterà, forse, di sacrificare i vecchi colori sociali in favore di quelli nuovi a suo tempo votati dalla gente che alla Invictus si stava avvicinando: si parla di una maglia arancione/nera/bianca e azzurra che quindi porterebbe con sé anche i colori che già erano della squadra di Maurizio Vortici.
Invictus comunque, stando alle voci che si stanno rincorrendo, potrebbe rimanere anche come società a sé stante per la sola attività giovanile, cercando di acquisire il più possibile degli ex Labronica che però, sempre stando a radio-basket, vorrebbe rinnovare l'affiliazione, pur con tutte le sue difficoltà, onde poter negoziare i cartellini dei suoi giocatori senza perdere i diritti su di essi, così come avverrebbe in caso di mancata affiliazione.
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