Il Tirreno

Livorno

Belli è sempre in volo doppietta Piazzi e martello Fantazzini 

di Luciano della Bella
Belli è sempre in volo doppietta Piazzi e martello Fantazzini 

Quattro ori per l’Atletica Livorno e tre per la Libertas Runners Luca Lemmi è la solita sentenza: terzo titolo in tre anni

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LIVORNO. I livornesi tornano a casa dalla trasferta di Arezzo, dove erano in programma i Campionati Toscani Assoluti di atletica, con sette medaglie d’oro (quattro per l’Atletica Livorno e tre per la Libertas Runners Livorno) a cui hanno fatto seguito sei di argento e cinque di bronzo. Un bilancio senza dubbio più che positivo per i nostri atleti, anche se dobbiamo sottolineare alcune assenze importante e qualche difficoltà ad emergere in qualche disciplina.

Di contro, siamo stati protagonisti in senso assoluto in alcuni settori. Ad iniziare dal salto in alto, dove si sono affrontati il giovanissimo amaranto Giacomo Belli e il bianco verde Andrea Lemmi; un confronto davvero avvincente che i due hanno interpretato in maniera diversa, con Belli che entrava in gara a 1,91 per proseguire senza errori fino a 2,13 (misura che gli sarebbe poi avvalsa per la vittoria), mentre l’avversario iniziava a saltare quota due metri al secondo tentativo, successivamente da 2,05 passava a 2,11 per poi puntare direttamente ai 2,15 che risultavano fatali anche per lui.

Nella nostra analisi possiamo passare al lancio del martello con un podio tutto colorato di bianco verde. Vinceva Eric Fantazzini con 58,53 davanti a Dario Ceccarini 52,29 e Matteo Crivelli 51,50. Per i 3000 siepi per il terzo anno consecutivo il titolo toscano andava a Luca Lemmi dell’Atletica Livorno con una prestazione cronometrica di 9.32.12, dunque a soli 12 centesimi di secondo dal limite B fissato dalla Federazione per la partecipazione agli assoluti. Per la cronaca il primo a tagliare il traguardo era stato il keniota della Libertas Iosphat Koech Kimutali in 9.15.95. Analoga situazione nei metri 5000, dove l’amaranto si classificava al secondo posto in 14.47.10 dietro al diciannovenne Albert Kemutai 13.56.93, ma il titolo andava inaspettatamente a Alessio Ristori (Atletica Livorno) in 15.38.65.

In casa bianco verde ancora un bronzo luccicante per Andrea Rinaldi abbondantemente oltre i sette metri, 7,08 per l’esattezza contro i ventosi 7,38 di Stefano De Luca e i 7,16 di Michele Oliva, stesso gradino del podio per Denis Martiniano nel giavellotto con 48,67 e per Stefano Poletti nei metri 1500 corsi in 4.09.0. Argento invece per Giacomo Guglielmi nei 10 chilometri di marcia 48.47.85.

In campo femminile primo piano per la follonichese Ilaria Piazzi tesserata per la Libertas Runners Livorno che è riuscita a realizzare una splendida doppietta andando a vincere gli 800 metri e i 1500 metri rispettivamente con il tempo di 2.13.46 e 4.37.08, prestazioni cronometriche che rappresentano il nuovo primato personale sulle distanze nonché i limiti B per la partecipazione agli assoluti; nella distanza più lunga l’atleta amaranto è scattata ai 200 finali vanificando il ritorno di Giulia Morelli dell’Atletica Livorno che doveva accontentarsi dell’argento in 4.38.48 lasciandosi alle spalle la Checherita che ha chiuso col tempo di 4.39.15. Invece nel doppio giro di pista si imponeva in volata sulla stessa Checherita che chiudeva in 2.13.59, quarta per la Libertas Moira Pachetti 2.19.24 e quinta per l’Atletica Sharon Guerrazzi 2.19.65.

Un oro anche per l’Atletica Livorno (che in campo femminile ha schierato molte giovani) per merito di Natalia Novi, in gran forma, alla quale era sufficiente un lancio a metri 49,17 per aggiudicarsi la vittoria nel lancio del martello, terza nella stessa gara la libertassina Debora Tantillo con metri 40,63.

Infine 2 medaglie d’argento di tutto prestigio per il club bianco verde. Francesca Boccia nell’asta con la misura di 3,80 questa volta riusciva a battere la Letizia Marzenta, ma si è trovata davanti la Helen Falda del Cus Pisa con metri 3,95. Peccato per Sara Biricotti che nel triplo atterrava a 12,20: sarebbe stato record personale ma il vento a favore spirava oltre il consentito. Degne di menzione anche le prestazioni di Andrea Bacci AL quinto nei 400 metri in 50.05, Irene Buselli AL quarta nei metri 100 in 12.45, Janna Castillo Rosario LRL settima nei metri 100 in 12.50 (12.46 in batteria ventoso) e quinta nei 200 in 25.74 vento oltre 2 ms, Chanda Bottino AL ottava nei 400 in 59.04 (record personale) e Sara Perullo AL quinta nei 5 km di marcia 26.33.45 (rp).

La manifestazione aretina era valida anche come terza giornata del campionato di società, un’occasione per raggranellare qualche punto in più in vista delle compilazioni delle finali. L’Atletica Livorno al maschile conferma alla grande la sua partecipazione alla Finale A dove cercherà di recitare un ruolo da protagonista, mentre le compagne in bianco verde si migliorano rispetto al passato e adesso (in prospettiva Finale B) possono senza dubbio vantare qualche aspirazione in più.

ALTRI RISULTATI

MASCHILI: Mt. 400 9) Giacomo Bianchini AL 50.45 – 110 Hs. 9) Fabio Denza AL 16.28 – Alto 7) Marzio Signorini AL 1,80 – Giavellotto 5) Ivan Senegaglia AL 44,93 – Asta 4) Andrea Foresi AL 3,60 – Lungo 10) Davide Spagnoli AL 6,36, 14) Jacopo Quarratesi AL 6,10 .

FEMMINILI: Mt 100 19) Emma Valentina Viganò LRL 12.95, 27) Margherita Guarducci AL 13.13 - Mt 200 9) Ilaria Germani AL 26.13, 10) Giorgia Bono AL 26.18, 12) Marta Giaele Giovannini AL 26.40, 17) Chiara Fagioli LR 26,84, 21) Margherita Guarducci AL 27,24 – Mt. 400 10) Chiara Fagioli LRL 1.01.78 – 100 Hs. 4) Daria Lyadova LRL 15.54, 5) Eva Guantini AL 15.98 – Alto 7) Chiara Brugnoni e Francesca Bechere AL 1,55 RP – Lungo 9) Marta Giaele Giovannini AL 5,33, 10) Demi Alessandra Pacicca AL 5,26. 12) Valentina Arcamoni AL 5,06



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