Il Tirreno

Livorno

Primo incontro con Breda È il prescelto per la panchina 

di Fabrizio Pucci
Primo incontro con Breda È il prescelto per la panchina 

Il nuovo ds Facci ha parlato con l’ex allenatore dell’Entella: approccio positivo La principale alternativa è Galderisi, più defilata invece la candidatura di Nappi

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LIVORNO. In questa iniziale fase di costruzione del Livorno 2017/18 la società ha una priorità assoluta: nominare l’allenatore. Al momento i tecnici in lizza sono tre. Roberto Breda, Giuseppe Galderisi e più defilato Marco Nappi. È chiaro che possono esserci anche outsider, ma la sensazione è che il successore di Claudio Foscarini sia uno di questi tre.

OBIETTIVO BREDA. Dopo qualche giorno di avvicinamento, ieri c’è stato il primo incontro tra il Livorno e l’ex allenatore dell’Entella. Il tecnico di Treviso è molto stimato dal nuovo direttore sportivo Mauro Facci che lo ha avuto alle sue dipendenze a Latina e questo è un aspetto che può essere decisivo.

Nella trattativa, però, va considerato anche il fardello della categoria. Purtroppo la maledetta serie C non esercita tutto questo fascino su allenatori e giocatori specie se questi hanno speso la loro carriera ai piani superiori. A questa iattura, però, il Livorno può ovviare mettendo sul piatto della bilancia il blasone della società, il calore della tifoseria e soprattutto il progetto serio che si basa su un concetto chiaro: fa piacere partecipare, ma qui si mira a vincere. Tutte queste componenti – che definiamo positive – potrebbero far propendere Breda per il “sì”.

Tra l’altro proprio l’ex tecnico dell’Entella, due giorni fa, aveva dichiarato che l’opzione-Livorno sarebbe stata comunque da tenere in conto anche a prescindere dalla categoria. Insomma, c’è il pertugio per vedere Breda a Livorno la prossima settimana. Adesso resta da stabilire se potrà essere percorso oppure se ci saranno intoppi in questa trattativa. La sensazione, comunque, è che in pole position ci sia proprio lui.

ALTERNATIVA GALDERISI. Nelle ultime ore è stato accostato al Livorno anche il nome del popolare “Nanu”. Come ricorderete, l’anno scorso Galderisi ha guidato la Lucchese prima di essere esonerato a fine marzo per via di una serie di risultati negativi e divergenze con la società. Per la verità lui pagò per colpe non sue. A gennaio infatti, a causa dei problemi economici della società rossonera, erano stati ceduti i pezzi pregiati della rosa, per cui un calo di rendimento da parte della squadra era pure da mettere in conto.

Galderisi è un profondo conoscitore della categoria. Inoltre ha in comune con il manager Nicola Pecini un passato nelle fila dei portoghesi dell’Olhanense e questo potrebbe essere il gancio per portarlo a Livorno.

SITUAZIONE NAPPI. È ancora fermo ai box, invece, Marco Nappi. Con il passare dei giorni si è fatta largo la percezione che la sua candidatura abbia perso peso. Se l’assetto societario fosse rimasto invariato e la famiglia Spinelli non avesse delegato la gestione dell’area tecnica, probabilmente lui sarebbe già l’allenatore del Livorno, forte dello scudetto vinto con la Berretti. Il nuovo scenario, invece, sembra sfavorirlo nella corsa alla panchina amaranto. Lui comunque è a disposizione della società e attende notizie. Per lui, come per Breda e Galderisi, sarà un fine settimane di attesa e di pensieri.

MERCATO GIOCATORI. Fino a quando non sarà nominato il nuovo allenatore non ci saranno movimenti sul fronte dei giocatori. Per il momento il Livorno ha incontrato soltanto Luca Mazzoni e le parti si sono aggiornate alla prossima settimana, con fiducia per il rinnovo contrattuale. Nessuna nuova invece per quanto riguarda gli altri svincolati, a cominciare da Alessandro Lambrughi. La squadra, infatti, sarà costruita insieme all’allenatore, per cui è inutile bloccare adesso giocatori che magari domani non rientrano nei piani del tecnico.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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