Sicurezza
Domani torna la Coppa Montenero
Edizione numero 74: ai nastri di partenza oltre 100 ciclisti della categoria Allievi
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LIVORNO. Una bella domenica di ciclismo giovanile. Domani mattina è in programma la 74esima edizione della Coppa Montenero, 39esima Coppa Ilio Filippi. Una classica della categoria Allievi organizzata dal glorioso Gruppo sportivo Montenero 1926, con ai nastri di partenza oltre un centinaio di scalpitanti ciclisti di 15-16 anni della Toscana e dintorni.
Ritrovo di partenza domani, alle 7 al centro sociale Gioli in vetta al Castellaccio. “Go on” ufficioso alle 9,20 e ufficiale, per ragioni di sicurezza a causa della discesa abbastanza impegnativa, alle 9,30 all’innesto con la panoramica del Romito a ridosso del Castel Sonnino. Arrivo previsto intorno alle 11,30, nuovamente in vetta al Castellaccio accanto al centro sociale Gioli.
Settanta i chilometri su un percorso con un paio d’impennate niente male come il Saracino e soprattutto la salita finale verso la vetta del Castellaccio, con il Gpm (Gran premio della montagna) posto a due passi dal Santuario di Montenero, ad appena tre chilometri dalla fettuccia d’arrivo.
A rispolverare pezzi di storia della Coppa Montenero è il mitico Paolo Quaglierini: «Fino al 1982 la corsa, tra le più belle a livello nazionale, era riservata ai dilettanti. Tra i grandi campioni che hanno trionfato qui anche Ivo Mancini, per ben tre volte. Inoltre Diego Ronchini e Giuseppe Petito. E tra gli allievi Massimiliano Lelli».
Ecco tutti i passaggi del percorso della gara di domani mattina: Romito, Quercianella, Castiglioncello, Caletta (cavalcavia), Rosignano Solvay, impennata del Saracino, strada statale Emilia, bivio Castelnuovo della Misericordia, bivio Gabbro ponte Santoro, via delle Sorgenti, Cisternino, rotatoria della Cigna, via degli Acquedotti, via Masi, via della Padula, via di Salviano, via del Crocino, via Popogna, zona Collinaia, via Grotte delle Fate, via Collinet, via Curiel, via Montenero, piazza delle Carrozze, via delle Pianacce, viale del Tirreno, via Giovanni XXIII, Montenero Alto (Gran premio della montagna), via Byron, via della Porcigliana, via di Quercianella, Castellaccio.
L’ultimo a trionfare a Montenero, a oltre 38 di media oraria, è stato Giammaria Bertolini con un guizzo di astuzia e potenza, davanti a una decina di compagni d’avventura. E anche quest’anno ci sarà grande spettacolo.
(m.o.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Ritrovo di partenza domani, alle 7 al centro sociale Gioli in vetta al Castellaccio. “Go on” ufficioso alle 9,20 e ufficiale, per ragioni di sicurezza a causa della discesa abbastanza impegnativa, alle 9,30 all’innesto con la panoramica del Romito a ridosso del Castel Sonnino. Arrivo previsto intorno alle 11,30, nuovamente in vetta al Castellaccio accanto al centro sociale Gioli.
Settanta i chilometri su un percorso con un paio d’impennate niente male come il Saracino e soprattutto la salita finale verso la vetta del Castellaccio, con il Gpm (Gran premio della montagna) posto a due passi dal Santuario di Montenero, ad appena tre chilometri dalla fettuccia d’arrivo.
A rispolverare pezzi di storia della Coppa Montenero è il mitico Paolo Quaglierini: «Fino al 1982 la corsa, tra le più belle a livello nazionale, era riservata ai dilettanti. Tra i grandi campioni che hanno trionfato qui anche Ivo Mancini, per ben tre volte. Inoltre Diego Ronchini e Giuseppe Petito. E tra gli allievi Massimiliano Lelli».
Ecco tutti i passaggi del percorso della gara di domani mattina: Romito, Quercianella, Castiglioncello, Caletta (cavalcavia), Rosignano Solvay, impennata del Saracino, strada statale Emilia, bivio Castelnuovo della Misericordia, bivio Gabbro ponte Santoro, via delle Sorgenti, Cisternino, rotatoria della Cigna, via degli Acquedotti, via Masi, via della Padula, via di Salviano, via del Crocino, via Popogna, zona Collinaia, via Grotte delle Fate, via Collinet, via Curiel, via Montenero, piazza delle Carrozze, via delle Pianacce, viale del Tirreno, via Giovanni XXIII, Montenero Alto (Gran premio della montagna), via Byron, via della Porcigliana, via di Quercianella, Castellaccio.
L’ultimo a trionfare a Montenero, a oltre 38 di media oraria, è stato Giammaria Bertolini con un guizzo di astuzia e potenza, davanti a una decina di compagni d’avventura. E anche quest’anno ci sarà grande spettacolo.
(m.o.)
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