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Da Aldo Spinelli frecciate a Nogarin e Cosimi «Mai un aiuto, solo promesse non mantenute»
Dopo aver fatto capolino un paio di volte, anche Aldo Spinelli si è seduto al “tavolo della conciliazione” lanciando frecciate al sindaco Filippo Nogarin (nella foto) e al suo predecessore Alessandro...
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Dopo aver fatto capolino un paio di volte, anche Aldo Spinelli si è seduto al “tavolo della conciliazione” lanciando frecciate al sindaco Filippo Nogarin (nella foto) e al suo predecessore Alessandro Cosimi: «A Livorno – ha detto – da tanto tempo manca armonia tra società, tifosi e politica. Il Comune non ci ha mai aiutato. Anzi». Ed ecco l’affondo: «Ricordo che l’allora sindaco Cosimi mi convocò per comunicarmi che era pronta una sponsorizzazione da 2,5 milioni di euro da parte di Olt, la società titolare del rigassificatore. Mica bruscolini, roba da mezzo milione l’anno. Sarei andato avanti lo stesso, e l’ho fatto, ma con quei soldi saremmo stati ancora più forti. Sapete com’è andata a finire? Non ho più saputo nulla». E poi l’attacco a Nogarin: «Nei mesi scorsi mi chiamò per dirmi che c’erano tre imprenditori interessati all’acquisto del Livorno e che avevo l’imbarazzo della scelta. Poi è sparito». Infine ai tifosi: «Io faccio calcio per passione. Ci metto soldi. Soffro come voi a non venire allo stadio, ma sedermi in tribuna e sentirmi offendere mi mortifica, mi fa male come una sconfitta». (f.p.)
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