Il Tirreno

Livorno

Picchiottino e Mannucci firmano i trionfi tricolori 

di Luciano Della Bella
Picchiottino e Mannucci firmano i trionfi tricolori 

Il marciatore della Libertas e il discobolo dell’Atletica Livorno vittoriosi agli Italiani  Juniores e Promesse. Argento per Citi, bronzi per Morelli, Fantazzini e Rinaldi  

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LIVORNO. Oltre 1600 atleti hanno preso parte ai Campionati Italiani juniores e promesse che si sono svolti sulla pista e pedane del Luigi Ridolfi a Firenze, una rassegna che ha posto in vetrina quelle che sono le speranze future dell’atletica italiana. In questo contesto, dove non è facile per niente emergere, i nostri atleti e atlete (34 le presenze gara) tornano a casa con due medaglie d’oro (una per l’Atletica Livorno e una per la Libertas Runners), una d’argento e tre di bronzo, e quattro piazzamenti in altrettante finali. Il metallo più pregiato è scaturito da coloro i quali erano i grandi favoriti della vigilia e che in questa occasione hanno legittimato la loro partecipazione ai prossimi Campionati Europei Promesse di Bydgoszcz in Polonia e ai Campionati Juniores di Grosseto.

Nella prima giornata Gianluca Picchiottino della Libertas Runners Livorno si confermava ancora una volta l’autentico mattatore di questa annata aggiudicandosi la vittoria nei 10 chilometri di marcia in 41.02.32, un tempo per lui non eccezionale - ma sufficiente per trionfare - ottenuto con una temperatura piuttosto calda. Il pupillo di Massimo Passoni nella prima fase della gara si limitava a controllare i più immediati avversari, il primo a cedere è stato Gregorio Angelini, poco dopo la stessa sorte toccava anche a Stefano Chiesa con l’amaranto che concludeva in bellezza e in perfetto stile.

In apertura della terza e ultima giornata di gare, Alessio Mannucci dell’Atletica Livorno dopo essersi qualificato per la finale del disco con un lancio a 51,27, al terzo lancio metteva al sicuro il risultato con la misura di 54,71: troppo forte il colligiano di Renato Carnevali e niente da fare per Luca Masseroni e Marco Isidoro Mascali, al momento il biancoverdo appare imbattibile.

Pesantissima la medaglia d’argento conquistata nel giavellotto juniores da Nicoletta Citi della Libertas Runners Livorno: una autentica sorpresa la ragazza di Capannoli che era riuscita a qualificarsi per la finale con la terza migliore misura migliorandosi a 39,85, in finale faceva ancora meglio scagliando l’attrezzo a metri a 43,07, irraggiungibile solo la vincitrice Sara Zabarino che sparava a 52,77 all’ultimo lancio. Tre medaglie di bronzo tutte per l’Atletica Livorno con storie diverse: Andrea Rinaldi ci avrebbe messo la firma per un terzo gradino del podio nel salto in lungo juniores, ma perdere l’argento con un 7,27 (stessa misura del secondo classificato) inferiore di soli due centimetri rispetto al suo personale, in virtù del migliore secondo salto e a soli 5 centimetri dal vincitore Denis Rigamonti qualche recriminazione la può assolutamente lasciare. Per Eric Fantazzini nel lancio del martello promesse l’obiettivo massimo, graduatorie alla mano, era quello di salire sul podio: per il biancoverde missione compiuta con 59,02. Giulia Morelli alla quale non difetta certamente grinta e carattere affrontava con decisione la prova sui tremila siepi promesse rimanendo in scia alla seconda classificata, terminava in 10.58.22 limando il suo precedente limite di quasi 14 secondi (vittoria per Eleonora Curtabbi in 10.34.99); il secondo giorno la biancoverde si sarebbe meritata di partire nei metri 1500 nella serie delle migliori, inserita nella seconda serie ai 500 finali prendeva decisamente l’iniziativa per aggiudicarsi in solitario il successo in 4.36.24 (12° tempo assoluto e record personale. Ancora da applausi un altro quartetto in bianco verde: Fabio Barattini nei 10 chilometri juniores di marcia non faceva meglio di 46.14.12, ma quanto bastava per classificarsi al sesto posto; stesso piazzamento nel salto triplo juniores per la giovanissima Sara Biricotti, di poco sotto ai 12 metri, 11,93 per l’esattezza; Andrea Bacci settimo assoluto riusciva a migliorarsi nei 400 a ostacoli promesse chiudendo in 54,93 dopo essersi qualificato con il suo nuovo limite personale di 54,01; lo imitava sempre per l’Atletica Livorno Natalia Novi nel martello promesse con un lancio di tutto rispetto di metri 50,80. ALTRI RISULTATI MASCHILI JUNIORES Alto 14) Francesco Miozzo LRL 1,85 – 110 Hs. 20) Federico Quinti LRL 15.70 – Marcia 10 Km. 20) Lorenzo Grossi AL 51.35.48 – Peso 17) Diego Paolini 12,41 – Mt. 400 hs. 18) Fabio Denza AL 58.06 – PROMESSE Staffetta 4X400 14) Ateltica Livorno (Foresi, Michelotti, Poggianti, Rinaldi M.) 3.30.42. FEMMINILI JUNIORES Mt. 400 35) Giorgia Bono AL 1.01.44 – Mt. 5000 11) Diletta Signori AL 18.50.60 PROMESSE Mt. 800 14) Ilaria Piazzi LRL 2.15.21, 20) Sharon Guerrazzi AL 2.19.0 – Mt. 1500 20) Ilaria Piazzi LRL 4.43.10 RP – Martello 16) Debora Tantillo LRL 43,61 – Mt. 200 17) Caterina Bianchini AL 26.09 – Lungo 15) Alessandra Pacicca Demi AL 5,23.

Coppa Europa 10000 a Minsk (Bielorussia). Nuova esperienza in azzurro per i gemelli Lorenzo e Samuele Dini chiamati a partecipare alla coppa Europa dei metri 10000 che si è svolta a Minsk in Bielorussia dove la squadra maschile azzurra si è assicurata una prestigiosa medaglia d’argento grazie a una bella prova collettiva, inseriti nella seconda serie chiudevano in 29.55.29 con Samuele e in 30.02.94 con Lorenzo, rispettivamente al 12° e 15° posto; per il futuro ci aspettiamo ancora qualcosa di più.



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