Il Tirreno

Livorno

Doga tra prima squadra e vivaio Soluzione low-cost per costruire

LIVORNO. In casa, il Livorno, un direttore sportivo ce l’avrebbe. È Alessandro Doga che negli ultimi anni è stato – con profitto – responsabile del settore giovanile. Lui avrebbe tutte le...

1 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. In casa, il Livorno, un direttore sportivo ce l’avrebbe. È Alessandro Doga che negli ultimi anni è stato – con profitto – responsabile del settore giovanile. Lui avrebbe tutte le caratteristiche per sedersi dietro la scrivania: conosce la piazza, perché qui è stato giocatore, tifoso, dirigente. Non avvertirebbe la responsabilità del debutto da ds e soprattutto, in questa specie di autarchia, sarebbe la soluzione migliore perché a basso impatto economico e ottima nel rapporto qualità-prezzo. E poi di uno come Doga la gente si fida.

Nominare lui con queste motivazioni alle spalle e garantendogli una sufficiente libertà di azione sul mercato conferirebbe alla nuova stagione un bel connotato di senso di appartenenza, ottimo anche per i tifosi. Adesso però, la società sta ancora effettuando alcune valutazioni per cui l’ex terzino amaranto è in attesa degli eventi. E come lui i tifosi. E intanto il tempo passa e poco o nulla accade.

(f.p.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web