Gioco
Mauro Martelli e il rowing: partita la caccia al nuovo record
LIVORNO. Nuova sfida, nuova impresa, nuovo record da battere. È partito a mezzanotte il tentativo di Mauro Martelli e di altri 9 atleti di Sportlandia, di abbattere il record del mondo sui mille...
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LIVORNO. Nuova sfida, nuova impresa, nuovo record da battere. È partito a mezzanotte il tentativo di Mauro Martelli e di altri 9 atleti di Sportlandia, di abbattere il record del mondo sui mille chilometri di indoor rowing. La società labronica che unisce sport, sociale e aggregazione, infatti, cercherà di abbassare il tempo di 65 ore e 37 minuti che un'equipe di statunitensi ha impiegato per percorrere una distanza così impegnativa.
«Saremo ai Bagni Lido – spiega Mauro Martelli – e chiunque potrà venire a vederci. Saremo sul remergometro fino a buona parte della domenica. Se finiremo prima delle 17.37, vorrà dire che avremo battuto il record. Siamo fiduciosi, anche se ovviamente una distanza del genere non si può provare in allenamento. Abbiamo fatto dei test e una mezza maratona. Ma senza mai arrivare a mille chilometri. Da novembre abbiamo iniziato a pensare a questo record, eravamo in 18 e in base ai migliori tempi ne abbiamo scelti 10. Fino a domenica ci alterneremo sul remergometro a staffetta».
Il direttore tecnico della spedizione sarà l'allenatore delTomei, Stefano Lari. Anche stavolta, Martelli e gli altri atleti cercheranno di battere il record per beneficenza. «Vogliamo aiutare i meno fortunati. Per questo devolveremo tutto alla fondazione Arco che quando ero malato mi prese in carico come cura sperimentale chemioterapica. È un modo che ho per ringraziarli e per finanziare la ricerca». (n.c.)
«Saremo ai Bagni Lido – spiega Mauro Martelli – e chiunque potrà venire a vederci. Saremo sul remergometro fino a buona parte della domenica. Se finiremo prima delle 17.37, vorrà dire che avremo battuto il record. Siamo fiduciosi, anche se ovviamente una distanza del genere non si può provare in allenamento. Abbiamo fatto dei test e una mezza maratona. Ma senza mai arrivare a mille chilometri. Da novembre abbiamo iniziato a pensare a questo record, eravamo in 18 e in base ai migliori tempi ne abbiamo scelti 10. Fino a domenica ci alterneremo sul remergometro a staffetta».
Il direttore tecnico della spedizione sarà l'allenatore delTomei, Stefano Lari. Anche stavolta, Martelli e gli altri atleti cercheranno di battere il record per beneficenza. «Vogliamo aiutare i meno fortunati. Per questo devolveremo tutto alla fondazione Arco che quando ero malato mi prese in carico come cura sperimentale chemioterapica. È un modo che ho per ringraziarli e per finanziare la ricerca». (n.c.)
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