Gioco
Squadra e abbonamenti: la Libertas è già ripartita
di Andrea Masini
Il patron Pardini carico, ma boccia l’azionariato dei tifosi: «Troppo complicato» E il tecnico prepara la rivoluzione: «Cambieremo il 50% della nostra rosa»
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LIVORNO. Non c’è tempo da perdere, «perché la Serie B non è la C Gold», ha tenuto a precisare Gabriele Pardini, straconfermato al timone della Libertas Liburnia: «Si tratta di un contesto assai diverso e del tutto nuovo per noi, un campionato che annovera campioni tipo Soragna, Rombaldoni, Carraretto… gente che in carriera ha vinto coppe e scudetti. Di conseguenza siamo alla ricerca di 4/5 profili per compiere il salto di qualità, al fine di non farci trovare impreparati e per non essere la classifica meteora che se la gode un anno e poi torna nel girone dell’inferno. Faccio un esempio pratico: in Serie B non è pensabile schierare Dell’Agnello da “5” e Nesti da “4”, difatti cambieremo circa il 50% del roster inserendo giocatori di categoria».
NO ALL’AZIONARIATO. Un attimo dopo la parola è passata al presidente onorario Giovanni Pardini che, senza mezzi termini, ha frantumato l’idea di alcuni tifosi riguardo l’azionariato popolare: «L’entusiasmo che si è ricreato intorno alla Libertas è palpabile – spiega – ma a nostro avviso è una soluzione di difficile gestione. Detto questo, per la Serie B occorre un budget di 200mila euro e, ovviamente, il contributo di Officine Opus non basterà. A breve incontreremo l’assessore allo sport e il sindaco per capire la mano che potrà darci l’amministrazione, anche e soprattutto nell’ottica di conoscere e contattare noi stessi soggetti interessati al progetto Libertas».
CAMPAGNA ABBONAMENTI. Una specie di azionariato il club delle Sorgenti ha deciso comunque di includerlo nella campagna abbonamenti, aperta da oggi pomeriggio ogni lunedì, mercoledì e venerdì dalle 18 alle 19.
Oltre alla tariffa Standard (130 euro), infatti, è previsto anche l’abbonamento Premium (300), pensato per dare maggior sostentamento alla Libertas in Serie B e che permetterà di godere di numerosi benefit . Per quanto riguarda le promozioni famiglia, marito e moglie potranno acquistare due tessere al costo di 220 euro (Standard) o 500 (Premium), oppure tre abbonamenti (marito, moglie e figlio) per un importo pari a 320 euro (Standard) o 600 (Premium). Gratis bambini sotto i 12 anni, riduzione per la fascia da 12 ai 18 anni: 100 euro per l’abbonamento Standard e 150 per il Premium.
OFFICINE OPUS BIS. Nel corso della conferenza stampa svolta ieri mattina, presso il Caffè Palcoscenico (via Meyer), è intervenuto anche il main sponsor Officine Opus Omaelba, rappresentato dal patron Armingo Giannoni e da Mario Managò (ufficio marketing), rinnovando la partnership per la stagione 2017/2018: «Da quasi 40 anni la politica di Officine Opus Omaelba è crescere facendo squadra, un motto che si sposa alla perfezione con la filosofia della Libertas Liburnia e che, di recente, ha portato anche fortuna sul campo. Siamo un’azienda livornese che opera nel settore delle riparazioni ferroviarie in tutto il centro-nord, e ci tengo a sottolineare una delle poche aziende che assume ragazzi. L’età media dei nostri 150 dipendenti è di circa 30 anni e puntiamo in futuro ad abbassarla ulteriormente. Concetto di squadra e spazio ai giovani come la Libertas, alla quale ribadiremo la fiducia».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
NO ALL’AZIONARIATO. Un attimo dopo la parola è passata al presidente onorario Giovanni Pardini che, senza mezzi termini, ha frantumato l’idea di alcuni tifosi riguardo l’azionariato popolare: «L’entusiasmo che si è ricreato intorno alla Libertas è palpabile – spiega – ma a nostro avviso è una soluzione di difficile gestione. Detto questo, per la Serie B occorre un budget di 200mila euro e, ovviamente, il contributo di Officine Opus non basterà. A breve incontreremo l’assessore allo sport e il sindaco per capire la mano che potrà darci l’amministrazione, anche e soprattutto nell’ottica di conoscere e contattare noi stessi soggetti interessati al progetto Libertas».
CAMPAGNA ABBONAMENTI. Una specie di azionariato il club delle Sorgenti ha deciso comunque di includerlo nella campagna abbonamenti, aperta da oggi pomeriggio ogni lunedì, mercoledì e venerdì dalle 18 alle 19.
Oltre alla tariffa Standard (130 euro), infatti, è previsto anche l’abbonamento Premium (300), pensato per dare maggior sostentamento alla Libertas in Serie B e che permetterà di godere di numerosi benefit . Per quanto riguarda le promozioni famiglia, marito e moglie potranno acquistare due tessere al costo di 220 euro (Standard) o 500 (Premium), oppure tre abbonamenti (marito, moglie e figlio) per un importo pari a 320 euro (Standard) o 600 (Premium). Gratis bambini sotto i 12 anni, riduzione per la fascia da 12 ai 18 anni: 100 euro per l’abbonamento Standard e 150 per il Premium.
OFFICINE OPUS BIS. Nel corso della conferenza stampa svolta ieri mattina, presso il Caffè Palcoscenico (via Meyer), è intervenuto anche il main sponsor Officine Opus Omaelba, rappresentato dal patron Armingo Giannoni e da Mario Managò (ufficio marketing), rinnovando la partnership per la stagione 2017/2018: «Da quasi 40 anni la politica di Officine Opus Omaelba è crescere facendo squadra, un motto che si sposa alla perfezione con la filosofia della Libertas Liburnia e che, di recente, ha portato anche fortuna sul campo. Siamo un’azienda livornese che opera nel settore delle riparazioni ferroviarie in tutto il centro-nord, e ci tengo a sottolineare una delle poche aziende che assume ragazzi. L’età media dei nostri 150 dipendenti è di circa 30 anni e puntiamo in futuro ad abbassarla ulteriormente. Concetto di squadra e spazio ai giovani come la Libertas, alla quale ribadiremo la fiducia».
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