Gioco
MARITATO: FA MALE NON ESSERE ARRIVATI A FIRENZE
Luci: in tanti anni non ho mai trovato un gruppo così affiatato
LIVORNO. Lacrime di commozione nella palestra del Centro Coni. Qualcuno - per pudore - sta in retrovia. Qualche altro ascolta i tifosi con la mano davanti alla bocca quasi per mandar giù il groppo...
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LIVORNO. Lacrime di commozione nella palestra del Centro Coni. Qualcuno - per pudore - sta in retrovia. Qualche altro ascolta i tifosi con la mano davanti alla bocca quasi per mandar giù il groppo che serra la gola. Molto emozionati Giandonato, Borghese e Ferchichi. Sì. Il centrocampista di proprietà del Palermo. Uno che è stato utilizzato a pezzi e bocconi. Eppure è visibilmente commosso, perché quando fai parte di un gruppo non conta il minutaggio sul campo. Lui la sua prima esperienza tra i professionisti non se la dimenticherà mai.
Transita Luci. Si vede da lontano che è orgoglioso di questa squadra nata sulle ceneri della retrocessione e forgiata nelle disavventure: «In tanti anni che sono a Livorno -dice - non avevo mai vissuto un'annata bella come questa e non avevo mai trovato un gruppo così unito, un ambiente così sereno. Dobbiamo ripartire da questa base».
Ci sono abbracci tra compagni di squadra. Pacche sulle spalle. Occhi lucidi. Il capitano torna alla maledetta partita di Reggio Emilia: «Ho ripensato un milione di volte al palo che ho colpito. Purtroppo non sono mai stato troppo lucido sotto porta». C'è Marco Cellini. È fuori da quattro mesi e mezzo, ma è sempre stato al capezzale della squadra. Era anche a Reggio Emilia. Piange a dirotto il massaggiatore Gianni Scappini. Sono le ultime istantanee di una stagione iniziata a metà giugno del 2016 con la presentazione di Claudio Foscarini alla stampa.
L'ESEMPLARE MARITATO. Ieri il ragazzo di Calabria non ha parlato. Le sue emozioni le aveva affidate lunedì alla sua pagina di facebook. Per lui è una piacevole abitudine. E il suo lungo post ieri è diventato tra i più popolari sui social. In molti tifosi hanno scritto Maritato amaranto a vita dopo aver letto le parole di Pgm: «È dura pensare che il cammino si sia fermato. E' dura soprattutto rivivendo il film delle due partite. Fa male non essere arrivati a Firenze. Malissimo". Poi il pensiero ai tifosi: "Vi abbiamo chiesto di seguirci a Reggio Emilia. Ero certo che insieme ce l'avremmo fatta. Ce l'abbiamo davvero messa tutta in campo. E voi siete stati come sempre il nostro dodicesimo uomo in campo. Ieri come in tutte le 45 partite ufficiali giocate quest'anno».
L'attaccante amaranto ha pure dato uno sguardo al futuro: «Il campionato di quest'anno sarà un punto di partenza per tanti. Per il sottoscritto e per il gruppo fatto di uomini veri. Fiero di averne fatto parte. Ciao Livorno. Ci rivediamo a luglio».
Sì, perché Maritato è ancora sotto contratto con il Livorno. Leggi queste frasi e poi pensi. Meglio in C con un uomo di valore come Piergiuseppe che in B con uno come Pinsoglio in porta. Ecco. Anche se non abbiamo vinto il campionato, è stato dato il taglio a un passato che ci ha fatto vergognare. E questo vale più di mille successi sul campo.
Transita Luci. Si vede da lontano che è orgoglioso di questa squadra nata sulle ceneri della retrocessione e forgiata nelle disavventure: «In tanti anni che sono a Livorno -dice - non avevo mai vissuto un'annata bella come questa e non avevo mai trovato un gruppo così unito, un ambiente così sereno. Dobbiamo ripartire da questa base».
Ci sono abbracci tra compagni di squadra. Pacche sulle spalle. Occhi lucidi. Il capitano torna alla maledetta partita di Reggio Emilia: «Ho ripensato un milione di volte al palo che ho colpito. Purtroppo non sono mai stato troppo lucido sotto porta». C'è Marco Cellini. È fuori da quattro mesi e mezzo, ma è sempre stato al capezzale della squadra. Era anche a Reggio Emilia. Piange a dirotto il massaggiatore Gianni Scappini. Sono le ultime istantanee di una stagione iniziata a metà giugno del 2016 con la presentazione di Claudio Foscarini alla stampa.
L'ESEMPLARE MARITATO. Ieri il ragazzo di Calabria non ha parlato. Le sue emozioni le aveva affidate lunedì alla sua pagina di facebook. Per lui è una piacevole abitudine. E il suo lungo post ieri è diventato tra i più popolari sui social. In molti tifosi hanno scritto Maritato amaranto a vita dopo aver letto le parole di Pgm: «È dura pensare che il cammino si sia fermato. E' dura soprattutto rivivendo il film delle due partite. Fa male non essere arrivati a Firenze. Malissimo". Poi il pensiero ai tifosi: "Vi abbiamo chiesto di seguirci a Reggio Emilia. Ero certo che insieme ce l'avremmo fatta. Ce l'abbiamo davvero messa tutta in campo. E voi siete stati come sempre il nostro dodicesimo uomo in campo. Ieri come in tutte le 45 partite ufficiali giocate quest'anno».
L'attaccante amaranto ha pure dato uno sguardo al futuro: «Il campionato di quest'anno sarà un punto di partenza per tanti. Per il sottoscritto e per il gruppo fatto di uomini veri. Fiero di averne fatto parte. Ciao Livorno. Ci rivediamo a luglio».
Sì, perché Maritato è ancora sotto contratto con il Livorno. Leggi queste frasi e poi pensi. Meglio in C con un uomo di valore come Piergiuseppe che in B con uno come Pinsoglio in porta. Ecco. Anche se non abbiamo vinto il campionato, è stato dato il taglio a un passato che ci ha fatto vergognare. E questo vale più di mille successi sul campo.
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