Gioco
Armenia in ferie forzate ma si presenta Alla fine il dg si commuove e piange
In disparte con la sua camicia celeste c'è il dg Paolo Armenia. Anzi. L'ormai ex direttore generale. Armenia insieme a Igor Protti ha lavorato molto per tenere in piedi il Livorno. Ora è lì. Ascolta...
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In disparte con la sua camicia celeste c'è il dg Paolo Armenia. Anzi. L'ormai ex direttore generale. Armenia insieme a Igor Protti ha lavorato molto per tenere in piedi il Livorno. Ora è lì. Ascolta i tifosi. Sorride amaro: «Diciamo che sono in ferie forzate».
È nello stanzone della palestra per salutare i suoi ragazzi. Tutti hanno il magone. Il suo futuro è lontano da Livorno che lui ha imparato ad amare. A modo suo. In silenzio. Con l'educazione tutta piacentina e quella flemma quasi inglese.
Al momento dei saluti lo avviciniamo. Per la prima volta dopo tanti anni lo chiamiamo per nome: "Paolo".. perché ormai il protocollo è un ricordo. "Paolo, vuoi dire qualcosa". Lui non ce la fa. Si commuove. Piange. Proprio lui. Il piacentino tutto d'un pezzo. Una stretta di mano. Un abbraccio. Un 'grazie' che vale più di mille parole.
E anche chi è vicino a lui non riesce a trattenere le lacrime. (d.s.)
È nello stanzone della palestra per salutare i suoi ragazzi. Tutti hanno il magone. Il suo futuro è lontano da Livorno che lui ha imparato ad amare. A modo suo. In silenzio. Con l'educazione tutta piacentina e quella flemma quasi inglese.
Al momento dei saluti lo avviciniamo. Per la prima volta dopo tanti anni lo chiamiamo per nome: "Paolo".. perché ormai il protocollo è un ricordo. "Paolo, vuoi dire qualcosa". Lui non ce la fa. Si commuove. Piange. Proprio lui. Il piacentino tutto d'un pezzo. Una stretta di mano. Un abbraccio. Un 'grazie' che vale più di mille parole.
E anche chi è vicino a lui non riesce a trattenere le lacrime. (d.s.)
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