Gioco
Golf, Paratore re di Svezia a soli vent’anni
STOCCOLMA. L'Italia che attende la Ryder Cup 2022 fa festa intanto con Renato Paratore, giovane portacolori azzurro che trionfa al Nordea Masters in Svezia conquistando a soli vent'anni la sua prima...
2 MINUTI DI LETTURA
STOCCOLMA. L'Italia che attende la Ryder Cup 2022 fa festa intanto con Renato Paratore, giovane portacolori azzurro che trionfa al Nordea Masters in Svezia conquistando a soli vent'anni la sua prima vittoria nell'European Tour di golf. Un successo costruito nell'arco dei quattro giorni sul percorso del Barsebaeck Golf & Country Club, nello Scania (par 73), ma concretizzatosi solo in un emozionante finale, quando Paratore è riuscito a imporsi per un solo colpo (281 totali; 68, 72, 71, 70, -11), e all'ultima buca, sul leader della vigilia, l'inglese Chris Wood (282), raggiunto poi al secondo posto anche dal connazionale Matthew Fitzpatrick, campione uscente. Un successo che ha evidenziato le potenzialità del golfista romano: grandi capacità tecniche e agonistiche, saggia gestione della strategie e una gran saldezza di nervi, che gli hanno consentito di tenere testa nel giro finale a concorrenti molto più esperti.
«Sono stati importanti i birdie alle buche 8 e 9 ma fondamentali gli ottimi putt delle ultime tre buche - ha spiegato l'azzurro -. Sapevo che se non avessi avuto cali di tensione e mantenuto un buon atteggiamento ce l'avrei fatta». Paratore è il primo giocatore nato dopo il 1995 a imporsi sull'European Tour e a 20 anni e 172 giorni è l'11/o vincitore più giovane nella storia del circuito, secondo italiano dopo Matteo Manassero. A lui i complimenti via twitter del presidente del Coni, Giovanni Malagò.
«Sono stati importanti i birdie alle buche 8 e 9 ma fondamentali gli ottimi putt delle ultime tre buche - ha spiegato l'azzurro -. Sapevo che se non avessi avuto cali di tensione e mantenuto un buon atteggiamento ce l'avrei fatta». Paratore è il primo giocatore nato dopo il 1995 a imporsi sull'European Tour e a 20 anni e 172 giorni è l'11/o vincitore più giovane nella storia del circuito, secondo italiano dopo Matteo Manassero. A lui i complimenti via twitter del presidente del Coni, Giovanni Malagò.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
