Gioco
Curatoli, lo zar della sciabola Mosca incorona il nuovo re
Primo successo del napoletano, male gli altri azzurri: Samele, Miracco e Montano In ombra le donne: Gargano e Gregorio ko negli ottavi, Irene Vecchi nei sedicesimi
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MOSCA. Trionfo azzurro a Mosca. Nella tappa della capitale russa della Coppa di sciabola arriva la vittoria di Luca Curatoli, che porta a casa il Grand Prix FIE conquistando così il suo primo successo in carriera dopo un percorso tra gli Under 20 che lo aveva visto conquistare il titolo iridato nel 2014. Luca Curatoli, classe 1994, napoletano, conclude così nel migliore dei modi la stagione di Coppa del Mondo, battendo 15-13 il sudcoreano Gu Bongil in finale. giornata memorabile – Per Curatoli è il terzo podio stagionale, dopo il terzo posto di Dakar (nella tappa d’esordio stagionale) e l’altro terzo posto a Seul il 31 marzo. Per Curatoli cammino iniziato con la vittoria sul turco Yildirim per 15-9, quindi battuto l’ungherese Decsi 15-11, a seguire il sudcoreano Kim Junho col punteggio di 15-10. Ai quarti di finale lo sciabolatore partenopeo ha superato per 15-13 lo statunitense Daryl Homer e poi in semifinale l’altro atleta della Corea del Sud, Kim Junghwan col punteggio di 15-11. Luca Curatoli era rimasto l’unico azzurro in gara, dopo che nel turno dei 32 erano usciti di sena Aldo Montano (con tutta la famiglia al seguito), Luigi Samele e Luigi Miracco. Si spengono agli ottavi di finale le speranze azzurre neltabellone femminile. b Escono di scena alle porte dei quarti di finale infatti sia Rebecca Gargano che Rossella Gregorio, uniche due italiane approdate tra le prime 16 della gara. A fermare Rebecca Gargano col punteggio di 15-11 è stata la sudcoreana ed olimpionica a Londra2012, Kim Jiyeon, che ha interrotto la prestazione eccellente della napoletana che nel turno delle 64 aveva sconfitto la bielorussa Andreyeva per 15-8 e poi nell’assalto successivo aveva avuto ragione per 15-14 dell’altra portacolori della Corea del Sud, Hwang. Rossella Gregorio, invece, dopo i successi nel derby azzurro del primo turno di giornata contro Caterina Navarria per 15-11 e poi nell’assalto successivo contro la russa Sofia Pozdniakova per 15-13, esce sconfitta dal match contro la romena Bianca Pascu col punteggio di 15-11. Ko anche Irene Vecchi, livornese, battuta dalla stessa Pascu per 15-14.
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