Gioco
RIVOLUZIONE DELLE POLIZZE IN ARRIVO
di VALERIO BERRUTI
Sempre meno persone acquistano l’automobile mentre cresce il numero di chi l’affitta o la condivide. Tramonta, dunque, l’era del possesso per far posto a quella dell’utilizzo. Una rivoluzione...
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Sempre meno persone acquistano l’automobile mentre cresce il numero di chi l’affitta o la condivide. Tramonta, dunque, l’era del possesso per far posto a quella dell’utilizzo. Una rivoluzione iniziata appena qualche anno fa che oggi sembra già avviata a compiersi in maniera definitiva.
Pay per drive recita un’azzeccata formula per spiegare il fenomeno. Guidi e paghi in proporzione all’utilizzo. La stessa cosa sta per succedere nel mondo delle polizze assicurative. Secondo uno studio di OctoTelematics, primo provider globale di servizi telematici per il settore delle assicurazioni auto, entro il 2020 sulle strade di tutto il mondo circoleranno 100 milioni di auto coperte da polizze assicurative telematiche con pagamento legato all’impiego effettivo della vettura. Questa soluzione – oggi già diffusa presso 12 milioni di utenti – potrà far risparmiare fino al 30% della spesa fornendo un contributo significativo per migliorare la sicurezza nella circolazione. «I consumatori stanno acquisendo sempre più consapevolezza del valore dei servizi per cui pagano – dicono alla OctoTelematics – rispetto a quanto avveniva fino a oggi con i premi assicurativi determinati secondo categorie predefinite, quali l’età, il luogo di residenza o il numero di chilometri dichiarati». Dunque un passaggio di questo genere potrebbe portare soltanto vantaggi. Almeno sulla carta. Sempre che la carta esista ancora nel 2020.
@valerio__berruti. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
Pay per drive recita un’azzeccata formula per spiegare il fenomeno. Guidi e paghi in proporzione all’utilizzo. La stessa cosa sta per succedere nel mondo delle polizze assicurative. Secondo uno studio di OctoTelematics, primo provider globale di servizi telematici per il settore delle assicurazioni auto, entro il 2020 sulle strade di tutto il mondo circoleranno 100 milioni di auto coperte da polizze assicurative telematiche con pagamento legato all’impiego effettivo della vettura. Questa soluzione – oggi già diffusa presso 12 milioni di utenti – potrà far risparmiare fino al 30% della spesa fornendo un contributo significativo per migliorare la sicurezza nella circolazione. «I consumatori stanno acquisendo sempre più consapevolezza del valore dei servizi per cui pagano – dicono alla OctoTelematics – rispetto a quanto avveniva fino a oggi con i premi assicurativi determinati secondo categorie predefinite, quali l’età, il luogo di residenza o il numero di chilometri dichiarati». Dunque un passaggio di questo genere potrebbe portare soltanto vantaggi. Almeno sulla carta. Sempre che la carta esista ancora nel 2020.
@valerio__berruti. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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