Gioco
Tutto in 40 minuti Labronica ko in gara-4 domani lo spareggio
di Andrea Masini
Serie C Silver. A Pontedera i gialloneri avanti a lungo poi nel finale il patatrac. In via Pera si gioca alle 18.30
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LIVORNO. Per tre quarti abbondanti la Labronica Basket – futuro permettendo – è stata con un piede in Serie C Gold. Poi il crollo, mentale e tecnico, che ha permesso alla Juve Pontedera di pareggiare il conto e portare la serie di finale playoff sul 2 pari (gara-5 domani sera in via Pera, ore 18.30). Tutto in 40 minuti, al termine di una stagione tormentata dalle ben note vicende giudiziarie che hanno colpito l’ideatore del progetto giallonero Maurizio Bianchi, sfociate pure negli addii di Mario Gigena e Riccardo Giardini. Un meteorite che ha distrutto i piani (e i sogni) di qualcuno, ma non di 10 ragazzi drogati di basket, capaci di triplicare le energie e l’orgoglio da mettere sul campo ogni weekend.
E così hanno fatto durante tutta la seconda metà di regular season, in semifinalee fino ad oggi al cospetto di una Juve coriacea e quanto mai decisa a giocarsi le proprie carte. Non a caso, la storia di gara-4, ha seguito per filo e per segno tale copione: Labronica avanti di 11 lunghezze alla pausa lunga (28-39), salvo poi subire il ritorno dei ragazzi del coach livornese Luca Martini, trascinati da un altro livornese doc come Federico Tellini (18 punti, ex Libertas). Decisivo il break incassato nel terzo periodo (21-11), al quale Labronica non ha saputo opporre resistenza litigando di continuo con il ferro.
Scorrendo le cifre, 23 punti e prestazione da leader per Alessio Melosi e altrettante belle giocate di Tommaso Sollitto e Tommaso Spinelli.
In doppia cifra, ma sottotono rispetto al solito, anche Leonardo Niccolai, già proiettato sulla “bella” di domani sera. Tutto in 40 minuti, senza sapere niente di niente sul futuro della società.
Pontedera-Labronica 82-74
LABRONICA: Sollitto 16, Vaccai 8, Magonzi ne, Spinelli 14, Filippi, Melosi 23, Abdou 2, Niccolai 11, Bambi ne. All. Betti.
E così hanno fatto durante tutta la seconda metà di regular season, in semifinalee fino ad oggi al cospetto di una Juve coriacea e quanto mai decisa a giocarsi le proprie carte. Non a caso, la storia di gara-4, ha seguito per filo e per segno tale copione: Labronica avanti di 11 lunghezze alla pausa lunga (28-39), salvo poi subire il ritorno dei ragazzi del coach livornese Luca Martini, trascinati da un altro livornese doc come Federico Tellini (18 punti, ex Libertas). Decisivo il break incassato nel terzo periodo (21-11), al quale Labronica non ha saputo opporre resistenza litigando di continuo con il ferro.
Scorrendo le cifre, 23 punti e prestazione da leader per Alessio Melosi e altrettante belle giocate di Tommaso Sollitto e Tommaso Spinelli.
In doppia cifra, ma sottotono rispetto al solito, anche Leonardo Niccolai, già proiettato sulla “bella” di domani sera. Tutto in 40 minuti, senza sapere niente di niente sul futuro della società.
Pontedera-Labronica 82-74
LABRONICA: Sollitto 16, Vaccai 8, Magonzi ne, Spinelli 14, Filippi, Melosi 23, Abdou 2, Niccolai 11, Bambi ne. All. Betti.
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