Gioco
burgalassi migliore in campo
Massoli entra nella Hall of Fame: ma dura poco
CAPOBIANCHI 5.5. Il capitano lotta, ma in attacco combina poco e in difesa soffre da matti. 5 falli in 12 minuti.BUZZO 5. Esce per un infortunio alla caviglia a metà secondo quarto. Fino a quel...
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CAPOBIANCHI 5.5. Il capitano lotta, ma in attacco combina poco e in difesa soffre da matti. 5 falli in 12 minuti.
BUZZO 5. Esce per un infortunio alla caviglia a metà secondo quarto. Fino a quel momento è su un altro canale come racconta l’1/8 al tiro.
MALVONE 5. Il tuffo sul rimbalzo offensivo che dà a Capobianchi il tiro libero del 49-46 merita una standing ovation ed è l’emblema del cuore Pl. Ma il suo 1/9 al tiro è l’emblema dell’altra faccia della medaglia piellina: la giornata di digiuno al tiro.
DELL’AGNELLO T. 6. 32 minuti in campo, percentuali decisamente migliori rispetto ai compagni, ma forza ugualmente troppo. Con Armillei il duello finisce in parità.
VENDITTI 5. Per tre quarti di partita è l’uomo decisivo per la Pl, nel bene e nel male. Sotto le plance la sua stazza è difficilmente contenibile, ma si accende con l’intermittenza di una lucina di Natale e alterna a momenti di dominio nell’area colorata, altri di assoluta assenza sbagliando gol a porta vuota. La doppia doppia (12 rimbalzi e 11 punti) non dice tutta la verità. Sul suo conto pesa un inaccettabile 1/6 dalla linea della carità.
BURGALASSI 6.5. Lotta, dirige, penetra, difende. L’artefice della certosina rimonta Pl è lui.
SIDOTI 5. Esce dalla panchina e il primo pallone che tocca tenta la tripla sbagliando. Da lì si capisce che non è serata. E infatti tira tanto e segna poco. E nel finale la sua esperienza non si vede.
MASSOLI 6. A 12 secondi dalla fine è l’eroe della Pallacanestro Livorno. E merita un 8. A 6 secondi dalla fine il sogno finisce e torna sulla terra e merita un 4. Difficile dare un voto a questo ragazzo che ha la freddezza di mettere due liberi nel momento clou della partita che uccidono le speranze della Libertas, sull’azione successiva strappa il rimbalzo più importante del derby e poi torna sulla linea dei tiri liberi e trema per due volte di seguito davanti al ferro.
Giulio Corsi
BUZZO 5. Esce per un infortunio alla caviglia a metà secondo quarto. Fino a quel momento è su un altro canale come racconta l’1/8 al tiro.
MALVONE 5. Il tuffo sul rimbalzo offensivo che dà a Capobianchi il tiro libero del 49-46 merita una standing ovation ed è l’emblema del cuore Pl. Ma il suo 1/9 al tiro è l’emblema dell’altra faccia della medaglia piellina: la giornata di digiuno al tiro.
DELL’AGNELLO T. 6. 32 minuti in campo, percentuali decisamente migliori rispetto ai compagni, ma forza ugualmente troppo. Con Armillei il duello finisce in parità.
VENDITTI 5. Per tre quarti di partita è l’uomo decisivo per la Pl, nel bene e nel male. Sotto le plance la sua stazza è difficilmente contenibile, ma si accende con l’intermittenza di una lucina di Natale e alterna a momenti di dominio nell’area colorata, altri di assoluta assenza sbagliando gol a porta vuota. La doppia doppia (12 rimbalzi e 11 punti) non dice tutta la verità. Sul suo conto pesa un inaccettabile 1/6 dalla linea della carità.
BURGALASSI 6.5. Lotta, dirige, penetra, difende. L’artefice della certosina rimonta Pl è lui.
SIDOTI 5. Esce dalla panchina e il primo pallone che tocca tenta la tripla sbagliando. Da lì si capisce che non è serata. E infatti tira tanto e segna poco. E nel finale la sua esperienza non si vede.
MASSOLI 6. A 12 secondi dalla fine è l’eroe della Pallacanestro Livorno. E merita un 8. A 6 secondi dalla fine il sogno finisce e torna sulla terra e merita un 4. Difficile dare un voto a questo ragazzo che ha la freddezza di mettere due liberi nel momento clou della partita che uccidono le speranze della Libertas, sull’azione successiva strappa il rimbalzo più importante del derby e poi torna sulla linea dei tiri liberi e trema per due volte di seguito davanti al ferro.
Giulio Corsi
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