La protesta
Monumento a Mazzoni Borghese è il baluardo
Troppa paura dell’avversario, squadra in crisi con un 3-5-2 che non convince Valiani e Luci tra i migliori, male l’attacco. E anche i cambi non danno brio
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8 MAZZONI. Con lui al posto di Pinsoglio, eravamo ancora in serie B. Accidenti a chi l'ha mandato via. Due parate strepitose a inizio ripresa, altri 4-5 interventi importanti e un volo all'ultimo secondo su Galdean. Ci porta per mano ai quarti di finale. Esce dal campo imbufalito.
6 GONNELLI. Cerca cose semplici, un paio di disimpegni rischiosi. Ma tiene.
6,5 BORGHESE. Pensa che il suo avversario si chiami Abate. In realtà i veri problemi glieli creano i compagni: la manovra non sgorga, il giro palla è lento e lui si trova costretto a far ripartire l'azione. Nel finale è lo scoglio su cui si infrangono quasi tutti i cross.
6 FRANCO. Ha le idee chiare, difende abbastanza bene. I difensori sono stati l'ultimo dei problemi di questa serata ( 25' st Venitucci 5,5. Entra e ha voglia di spaccare il mondo, ma non ne azzecca molte. E alla fine doveva difendere di più).
5,5 TONINELLI. Si ritrova un topomatto intorno e lo subisce. Scoppiettante questo Pastore, troppo compassato Toninelli. Che finisce per stare piantato dietro in quello che diventa un 5-3-2 puro.
5 GIANDONATO. E' la prima vittima di uno schieramento tattico che non convince. Il Livorno non tiene quasi mai palla e lui è tagliato fuori dalla manovra, costretto a rincorrere avversari che vanno più veloci e costretto a 750 passaggi indietro perché davanti non si muove nessuno. ( 1' st Marchi 5. Fatica a entrare nel vivo).
6 LUCI. Mette la firma (con Mazzoni) sul vero gol della serata. Perché quando a inizio ripresa si tuffa a corpo morto sul tiro di Ayina, salva un gol quasi fatto. Fatica anche lui ma è uno dei migliori.
6,5 VALIANI. Ne ha viste talmente tante, che tira fuori la testa anche in una partita grigia come questa.
5,5 LAMBRUGHI. A lui tocca Ayina, esterno frizzantino che gioca sempre alto. Lo soffre. Difende con le unghie ma anche lui (come Toninelli) finisce sempre basso
5 CALIL. Foscarini lo preferisce a Murilo. Probabilmente resta sorpreso anche lui, visto che vaga per il campo alla ricerca di una giocata che non gli riesce mai ( 14' st Vantaggiato 5,5. Non sta bene per una botta al piede, si vede).
5 MARITATO. Contagiato dalla lentezza di Calil, sembra quasi estraneo alla partita. Va detto che il Livorno in attacco non ci arriva quasi mai. Almeno a 10' dalla fine costringe De Toma al rosso.
6 GONNELLI. Cerca cose semplici, un paio di disimpegni rischiosi. Ma tiene.
6,5 BORGHESE. Pensa che il suo avversario si chiami Abate. In realtà i veri problemi glieli creano i compagni: la manovra non sgorga, il giro palla è lento e lui si trova costretto a far ripartire l'azione. Nel finale è lo scoglio su cui si infrangono quasi tutti i cross.
6 FRANCO. Ha le idee chiare, difende abbastanza bene. I difensori sono stati l'ultimo dei problemi di questa serata ( 25' st Venitucci 5,5. Entra e ha voglia di spaccare il mondo, ma non ne azzecca molte. E alla fine doveva difendere di più).
5,5 TONINELLI. Si ritrova un topomatto intorno e lo subisce. Scoppiettante questo Pastore, troppo compassato Toninelli. Che finisce per stare piantato dietro in quello che diventa un 5-3-2 puro.
5 GIANDONATO. E' la prima vittima di uno schieramento tattico che non convince. Il Livorno non tiene quasi mai palla e lui è tagliato fuori dalla manovra, costretto a rincorrere avversari che vanno più veloci e costretto a 750 passaggi indietro perché davanti non si muove nessuno. ( 1' st Marchi 5. Fatica a entrare nel vivo).
6 LUCI. Mette la firma (con Mazzoni) sul vero gol della serata. Perché quando a inizio ripresa si tuffa a corpo morto sul tiro di Ayina, salva un gol quasi fatto. Fatica anche lui ma è uno dei migliori.
6,5 VALIANI. Ne ha viste talmente tante, che tira fuori la testa anche in una partita grigia come questa.
5,5 LAMBRUGHI. A lui tocca Ayina, esterno frizzantino che gioca sempre alto. Lo soffre. Difende con le unghie ma anche lui (come Toninelli) finisce sempre basso
5 CALIL. Foscarini lo preferisce a Murilo. Probabilmente resta sorpreso anche lui, visto che vaga per il campo alla ricerca di una giocata che non gli riesce mai ( 14' st Vantaggiato 5,5. Non sta bene per una botta al piede, si vede).
5 MARITATO. Contagiato dalla lentezza di Calil, sembra quasi estraneo alla partita. Va detto che il Livorno in attacco non ci arriva quasi mai. Almeno a 10' dalla fine costringe De Toma al rosso.
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