Il Tirreno

Livorno

Il Viareggio rimonta e conquista la vittoria che vale la serie D 

Una strepitosa ripresa consente alle zebre di ribaltare lo svantaggio iniziale e di centrare l’obiettivo salvezza

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VIAREGGIO. Una stagione con dentro tante stagioni, culminata col miglior epilogo possibile. La salvezza ottenuta dal Viareggio in rimonta (2-1) contro la Fezzanese ai play-out è la traduzione sul campo dello spirito indomito di una squadra che si è dimostrata più forte di tutto. Delle turbolenze societarie, dell’addio del patron Tonelli (mai rimpianto), della fuga a dicembre di una ventina di giocatori, della costruzione di una nuova rosa, di una rivoluzione perpetua in panchina: Masi, Giuli e infine Bresciani. Ha sovrascritto un ricordo sgradevole con uno immaginifico: nel 2003, alla guida delle zebre, non era riuscito a evitare la retrocessione in Eccellenza nella trasferta tragicamente sportiva di Vado Ligure. Per prendersi la rivincita ha dovuto attendere 14 anni, ma ne è valsa la pena.
Una gara senza un domani, quella del Miro Luperi di Sarzana, nella quale la Fezzanese aveva dalla sua il vantaggio dei due risultati su tre a disposizione. Le zebre, per restare in D, dovevano solo vincere. E ci sono riuscite grazie a una ripresa di profilo altissimo, che ha fatto da contraltare a un primo tempo non all’altezza, colpa di un approccio tremebondo. Al 16’ il vantaggio ligure: Cipriani con un passaggio corto mette in difficoltà Giovannelli, che si fa sorprendere alle spalle da Cito; palla rubata e destro letale. Il Viareggio si risveglia e in 5 minuti, tra il 26’ e il 31’, confeziona tre occasioni nitide (una con Vitiello, due con Marinai), tutte cestinate. Fervore fulmineo, isolato. Perché la Fezzanese riprende campo e spaventa ancora le zebre.
Al rientro dagli spogliatoi non cambiano né il modulo né gli uomini. L’atteggiamento, quello invece sì. La svolta è tangibile: al 10’, sull’angolo di Bacher, Aliboni si coordina e scarica il pallone alle spalle di Otranto Godano. Da quel momento comincia una nuova partita: la Fezzanese ha paura e va in debito d’ossigeno, il Viareggio capisce che è giunto il momento per sferrare il colpo del ko: al 24’ Bugliani respinge con un braccio in area il cross di Chelini, l’arbitro concede il rigore che Aliboni si fa neutralizzare ma Marinai è un avvoltoio e ribadisce in rete. Sorpasso. La Fezzanese abbozza un progetto di rimonta, Bresciani inserisce Barabino e passa alla difesa a 5. Conservare il 2-1 è missione neppure troppo ardua.
Massimo Guidi

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di Redazione web