Gioco
2-1 al torino
Il Genoa ringrazia il “Cholito” Tre punti e salvezza col brivido
GENOVA. Vittoria e salvezza per il Genoache batte 2-1 il Torino grazie alle reti di Rigoni e Simeone conquistando i tre punti che regalano la matematica permanenza in serie A per la squadra di Ivan...
2 MINUTI DI LETTURA
GENOVA. Vittoria e salvezza per il Genoache batte 2-1 il Torino grazie alle reti di Rigoni e Simeone conquistando i tre punti che regalano la matematica permanenza in serie A per la squadra di Ivan Juric. Solo nel finale Ljajic, complice una deviazione di Veloso in barriera, ha accorciato le distanze. A fare la differenza in una gara molto nervosa, 7 gli ammoniti, sono state soprattutto le motivazioni con i padroni di casa che non hanno sbagliato la gara più importante.
Torino subito grintoso come aveva chiesto Mihajlovic costretto dalla squalifica in tribuna. All’8’ la prima occasione è di Veloso direttamente su punizione ma Hart in due tempi blocca. Il Torino perde Baselli per infortunio ma fa la partita senza riuscire a concretizzare mentre dalla parte opposta Simeone ci prova dalla distanza ma trova Hart pronto. Il portiere inglese però deve capitolare al 32’ quando Rigoni anticipa tutti sul primo palo infilando in rete una punizione dalla destra di Veloso. Al 42’ci prova Veloso al volo dalla distanza ma il suo tiro violento termina di poco a lato. Al rientro dagli spogliatoi ma gara sempre nervosa con Veloso e Ljajic che si fanno ammonire. Il Torino continua a faticare mentre il Genoa si fa più intraprendente e al 9’ raddoppia. Cross dalla trequarti di Veloso che trova la difesa granata scoperta e sul secondo palo Lazovic rimette in mezzo, Hart devia ma non trattiene e Simeone solo a porta vuota appoggia in gol. Il Torino si gioca la carta Maxi Lopez che dopo pochi secondi ci prova di testa ma la sua conclusione è fuori. Il doppio vantaggio permette al Genoa di gestire con più calma una gara nella quale a vincere per ora sono soprattutto le motivazioni. Lombardo prova a cambiare ancora inserendo Iago Falque per uno spento Iturbe disegnando così un Torino offensivo 4-2-4. La mossa produce un finale scoppiettante dei granata e il 2-1. Che rimarrà il risultato finale. Genoa salvo.
Torino subito grintoso come aveva chiesto Mihajlovic costretto dalla squalifica in tribuna. All’8’ la prima occasione è di Veloso direttamente su punizione ma Hart in due tempi blocca. Il Torino perde Baselli per infortunio ma fa la partita senza riuscire a concretizzare mentre dalla parte opposta Simeone ci prova dalla distanza ma trova Hart pronto. Il portiere inglese però deve capitolare al 32’ quando Rigoni anticipa tutti sul primo palo infilando in rete una punizione dalla destra di Veloso. Al 42’ci prova Veloso al volo dalla distanza ma il suo tiro violento termina di poco a lato. Al rientro dagli spogliatoi ma gara sempre nervosa con Veloso e Ljajic che si fanno ammonire. Il Torino continua a faticare mentre il Genoa si fa più intraprendente e al 9’ raddoppia. Cross dalla trequarti di Veloso che trova la difesa granata scoperta e sul secondo palo Lazovic rimette in mezzo, Hart devia ma non trattiene e Simeone solo a porta vuota appoggia in gol. Il Torino si gioca la carta Maxi Lopez che dopo pochi secondi ci prova di testa ma la sua conclusione è fuori. Il doppio vantaggio permette al Genoa di gestire con più calma una gara nella quale a vincere per ora sono soprattutto le motivazioni. Lombardo prova a cambiare ancora inserendo Iago Falque per uno spento Iturbe disegnando così un Torino offensivo 4-2-4. La mossa produce un finale scoppiettante dei granata e il 2-1. Che rimarrà il risultato finale. Genoa salvo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
