Gioco
stagione deludente
Fiorentina, addio all’Europa e comincia la rifondazione
FIRENZE. Anche l’ultimo barlume di speranza, ieri, è stato spazzato via. Dopo quattro anni vissuti tra quarto e quinto posto, dunque con la qualificazione alla fase a gironi di Europa League in...
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FIRENZE. Anche l’ultimo barlume di speranza, ieri, è stato spazzato via. Dopo quattro anni vissuti tra quarto e quinto posto, dunque con la qualificazione alla fase a gironi di Europa League in tasca con la fine del campionato, la Fiorentina saluta le competizioni internazionali. Il successo del Milan sul Bologna per 3-0 ha spazzato via gli ultimi dubbi.
Oggi, intanto, la Lega deciderà il calendario dell’ultima giornata, ma non avendo la gara col Pescara niente da dire, è possibile che venga anticipata al sabato, alle 18. Quanti saranno al Franchi a vedere calare il sipario su un anno maledetto? Non ci saranno abbracci per Sousa, né per i tanti che lasceranno Firenze. Partirà Gonzalo Rodriguez, il capitano che ha scelto di non rinnovare il contratto andandosene a parametro zero (possibile un suo passaggio al Milan o alla Lazio); e poi Badelj, Ilicic sul quale si è concentrata l’attenzione di Atalanta e Bologna, e pure Kalinic. Su tutti gli altri, da Salcedo a Milic, da Maxi Olivera a Cristoro fino a Tello deciderà Stefano Pioli, il nuovo allenatore, che dovrà valutare anche la questione Borja Valero, che ha sì un contratto fino al 2019, ma il cui rendimento è stato al di sotto delle aspettative. Il suo agente intanto continua a chiedere il rinnovo.
In settimana, è atteso in città Andrea Della Valle. Sarà lui a parlare con Federico Bernardeschi, perché la vicenda relativa alla proposta di prolungamento del contratto avanzata dalla società deve trovare una conclusione. La speranza, come accaduto in passato con Toni, Mutu e Jovetic è che il patron riesca a strappare un sì, almeno un altro anno da protagonista a Firenze, nella stagione che porterà al Mondiale. Della Valle illustrerà poi gli obiettivi futuri del club, oltre a seguire da vicino la rivoluzione tecnica che Corvino è pronto ad avviare sul mercato. Sono già stati presi Milenkovic e Vitor Hugo per la difesa, si continua a monitorare Acerbi del Sassuolo, mentre sulla fascia nel mirino c’è Corchia del Lille. E davanti? Solo dopo la cessione di Kalinic – non meno di 35 milioni – si potrà pensare al sostituto. Si monitorano diversi baby, dal polacco Kownacki al francese Augustin, ma non si esclude un tentativo per Giovanni Simeone, il Cholito, in rete pure ieri.
Francesca Bandinelli
Oggi, intanto, la Lega deciderà il calendario dell’ultima giornata, ma non avendo la gara col Pescara niente da dire, è possibile che venga anticipata al sabato, alle 18. Quanti saranno al Franchi a vedere calare il sipario su un anno maledetto? Non ci saranno abbracci per Sousa, né per i tanti che lasceranno Firenze. Partirà Gonzalo Rodriguez, il capitano che ha scelto di non rinnovare il contratto andandosene a parametro zero (possibile un suo passaggio al Milan o alla Lazio); e poi Badelj, Ilicic sul quale si è concentrata l’attenzione di Atalanta e Bologna, e pure Kalinic. Su tutti gli altri, da Salcedo a Milic, da Maxi Olivera a Cristoro fino a Tello deciderà Stefano Pioli, il nuovo allenatore, che dovrà valutare anche la questione Borja Valero, che ha sì un contratto fino al 2019, ma il cui rendimento è stato al di sotto delle aspettative. Il suo agente intanto continua a chiedere il rinnovo.
In settimana, è atteso in città Andrea Della Valle. Sarà lui a parlare con Federico Bernardeschi, perché la vicenda relativa alla proposta di prolungamento del contratto avanzata dalla società deve trovare una conclusione. La speranza, come accaduto in passato con Toni, Mutu e Jovetic è che il patron riesca a strappare un sì, almeno un altro anno da protagonista a Firenze, nella stagione che porterà al Mondiale. Della Valle illustrerà poi gli obiettivi futuri del club, oltre a seguire da vicino la rivoluzione tecnica che Corvino è pronto ad avviare sul mercato. Sono già stati presi Milenkovic e Vitor Hugo per la difesa, si continua a monitorare Acerbi del Sassuolo, mentre sulla fascia nel mirino c’è Corchia del Lille. E davanti? Solo dopo la cessione di Kalinic – non meno di 35 milioni – si potrà pensare al sostituto. Si monitorano diversi baby, dal polacco Kownacki al francese Augustin, ma non si esclude un tentativo per Giovanni Simeone, il Cholito, in rete pure ieri.
Francesca Bandinelli
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