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Livorno

Finale thrilling Valentino cade e vince Viñales 

Finale thrilling Valentino cade e vince Viñales 

Il Dottore non s’accontenta del secondo posto e rischia tutto: Zarco e Pedrosa sul podio  

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LE MANS. Emozionante, bellissima e con un finale thrilling, la quinta prova del Moto mondiale in Francia. La gara del Moto Gp a Le Mans ha regalato emozioni fin dal via, ma il colpo di scena è arrivato solo all’ultimo dei 28 giri. La vittoria che ha riportato Maverick Viñales in testa al Mondiale MotoGp è maturata infatti a poche curve dal traguardo, quando Valentino Rossi è stato tradito dal suo spirito battagliero nel tentativo di riportarsi avanti al compagno di scuderia.
Viñales gli aveva appena soffiato il primo posto, approfittando di un errore di traiettoria del pesarese alla curva 8. Un pilota meno generoso di Rossi si sarebbe accontentato della seconda piazza e di 20 punti pesanti. Invece, nel tentativo di tornare in testa – come gli era riuscito a tre tornate dal temine – ha spinto al limite la sua Yamaha. Ed anche oltre. Fino ad incappare nella scivolata suicida che lo ha messo fuori dai giochi.
Così il successo è andato a Viñales che ha passato la bandiera a scacchi senza nemmeno rendersi conto di non avere più Rossi alle spalle. Per lo spagnolo è la quarta vittoria in Moto Gp, la ventesima in carriera. E con lui tutta la Yamaha festeggia la 500ª nel Moto mondiale. Ora è Maverick a guidare la classifica iridata con 85 punti, seguito da Dani Pedrosa (68), ieri terzo al termine di una gara bellissima, a dispetto delle sofferenze patite durante le prove. Perde due posizioni Rossi, ora terzo in classifica generale con 62 punti. Quarto Marc Marquez (58), anche lui a zero punti a Le Mans a causa della caduta quando mancavano 11 giri ed era alle spalle dei primi tre. Grande gioia per Johann Zarco. Il francese della scuderia satellite Yamaha Tech 3 è giunto secondo, cogliendo il suo primo podio in Moto Gp.
Quarto è giunto Andrea Dovizioso, seguito dalla Honda di Cal Crutchlow. Sesto posto per Jorge Lorenzo con la seconda Ducati ufficiale, mentre la Suzuki di Andrea Iannone non è andata oltre il decimo posto. Si è dovuto ritirare Danilo Petrucci.
«È stata una vittoria incredibile – ha ammesso alla fine Viñales – Sia io che Vale abbiamo fatto andare la Yamaha al 200%. È stato importante tornare sul podio dopo due gare disastrose. Valentino mi ha impegnato fino alla fine, io ho spinto al massimo in tutti i punti in cui poteva raggiungermi, non mi ero accorto della sua caduta». Ora quello che lo insidia più da vicino in classifica è Pedrosa: «Dani è fortissimo – dice Viñales – quando ha la giornata buona è impossibile prenderlo, anche lui può aspirare al titolo, come me, Valentino e Marc Marquez» .
«Sono supercontento – ha commentato Pedrosa, lo spagnolo della Honda – perché sapevo che sarebbe stata dura partendo dal fondo del gruppo. Avevo bisogno di essere aggressivo, tenere il mio passo senza fare errori. Valentino mi ha fatto un bel regalo cadendo proprio alla fine, mi ha permesso di salire sul podio. Era una gara molto difficile da gestire, bisognava essere veloci senza rischiare di cadere».
Soddisfatto anche Zarco, secondo al traguardo: «Sono sorpreso anch’io del secondo posto. È una grande emozione. Ci tenevo, ma ho cercato di gestire la situazione ed è stato fantastico. Il sorpasso di Vale? Era più veloce, ma vedendo che battaglia stava facendo con Viñales ho pensato ci potesse essere posto per me dietro di loro e li ho lasciati andare». Una scelta che alla fine, per lui, si è rivelata davvero azzeccata.

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di Redazione web