Il Tirreno

Livorno

Élite Under 23, Gabburo supera Cianetti al Gp città di Empoli

di Antonio Mari
Élite Under 23, Gabburo supera Cianetti al Gp città di Empoli

EMPOLI . Davide Gabburo, 24enne élite veronese, che difende i colori del team toscano Big Hunter Beltrami Seanese diretto dal tecnico Filippo Fuochi, si è imposto nel 39° Gran Premio Città di Empoli...

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EMPOLI . Davide Gabburo, 24enne élite veronese, che difende i colori del team toscano Big Hunter Beltrami Seanese diretto dal tecnico Filippo Fuochi, si è imposto nel 39° Gran Premio Città di Empoli regolando sul traguardo di Piazza Matteotti, il brillante toscano Cianetti, protagonista vivacissimo in un finale di gara combattuto ed incerto fino all’ultimo.
La gara allestita dal gruppo sportivo Maltinti Banca di Cambiano con 114 partenti di 18 società ha visto protagonisti per 77 Km sei corridori. Infatti dopo 33 Km si portavano all’attacco Jaku, Alban, Dagostino, Mancini, l’ucraino Ashurov e Tortellotti che guadagnavano fino a 2’20” sul gruppo. Ma come quasi sempre avviene in questa gara, al passaggio dall’arrivo a 32 chilometri dalla conclusione si aveva il ricongiungimento ed un gruppo di 80 corridori iniziava la salita di Castra. Qui la corsa si faceva bella e spettacolare con il primo allungo di Zullo, la replica di Rosati, Pena Molano, Longhitano e Savini.
Il gran premio della montagna a 24 Km dall’arrivo vedeva transitare per primo Savini con gli altri a ridosso e lungo la discesa sulla testa si formava un drappello di dieci corridori. Nella picchiata verso Empoli usciva dal plotoncino al comando della gara uno scatenato Cianetti che guadagnava una quindicina di secondi, ma sull’erta finale di Cerreto Guidi era raggiunto da nove inseguitori. La bagarre, però, non era finita, la corsa restava bella e combattuta, con una serie di allunghi che frazionavano il gruppetto. Alla fine la botta vincente era quella piazzata dallo scatenato Cianetti e dal volitivo Gabburo, altro indiscusso attore della gara.
Nonostante il forte vento e prima che giungesse anche la pioggia, la coppia resisteva in maniera straordinaria ed in volata non c’era storia con il netto successo del veronese sul toscano. La volata dei primi inseguitori a 11” era vinta da Baccio su Zullo e Savini, ovvero altri attesi protagonisti di questa classica che ha visto tra i più brillanti anche il giovane Rosati, Longhitano, Anselmi, Yuri Colonna e Raimondas Rumsas, fratello di Linas morto per un malore improvviso poche settimane fa a Lunata.
Ordine di arrivo: 1)Davide Gabburo (B. H. Beltrami Seanese) Km 138, in 3h27’, media Km 40,435; 2)Nicholas Cianetti (Hopplà Petroli Firenze); 3)Paolo Baccio (Mastromrco Sensi Nibali) a 11”; 4)Antonio Zullo (Futura Team Rosini); 5)Daniel Savini (Maltinti B. Cambiano); 6)Raimonda Rumsas (Team Palazzago Amaru); 7)Claudio Longhitano (Maltinti B. Cambiano); 8)Yuri Colonna (Altopack Eppela) a 37"; 9)Federico Rosati (Mastromarco Sensik Nibali); 10)Enrico Anselmi (B. H. Beltrami Seanese).

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