Gioco
Coppa del Mondo, Montano guida gli azzurri al trionfo
L’Italia della sciabola vince a Madrid superando nettamente la Russia E Foconi conquista l’argento nel Grand Prix di fioretto a Shanghai
2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Trionfo azzurro sulle pedane di Madrid. L’Italia vince infatti la gara a squadre che conclude la tappa spagnola del circuito di Coppa del Mondo di sciabola maschile. Il quartetto azzurro composto da Luigi Samele, Enrico Berrè, Luca Curatoli e Aldo Montano supera nettamente, 45-34, la Russia nell’assalto finale che permette alla squadra italiana di salire sul gradino più alto del podio.
L’Italia conclude così la stagione di Coppa del Mondo a squadre, caratterizzata da un ottimo ruolino di marcia. Gli azzurri del ct Giovanni Sirovich hanno vinto oltre alla gara di Madrid anche quella di Gyor in Ungheria, salendo poi sul secondo gradino del podio nelle altre gare a Dakar, Padova e Varsavia.
C’è ancora Italia sul podio del Grand Prix Fie di Shanghai. Dopo il successo di Martina Batini nella gara femminile, a portare i colori azzurri sul podio nella prova maschile è Alessio Foconi che conquista il secondo posto. Il fiorettista umbro si arrende solo in finale al cospetto del britannico Richard Kruse che si aggiudica la gara col punteggio di 15-8. Foconi era giunto in finale dopo aver sconfitto in semifinale il russo Zherebchenko col punteggio di 15-9 e per 15-7 il francese Maximilien Chastanet, che era seguito al match del tabellone dei 16 dove aveva avuto via libera da Andrea Cassarà, fermato da uno strappo muscolare alla coscia sinistra.
Si è fermato ai piedi del podio invece Lorenzo Nista che, dopo aver sconfitto il ceco Alexander Choupenitch per 15-13 e poi il francese Martine per 15-10, si è arreso al britannico Kruse.
Nel turno dei 16, oltre ad Andrea Cassarà, ad uscire di scena erano stati anche Giorgio Avola ed Edoardo Luperi. Il primo è stato eliminato dal giapponese Takahiro Shikine col punteggio di 15-3. Luperi invece ha subìto la stoccata decisiva del 15-14 dal francese Erwan Le Pechoux.
Stop nel tabellone dei 32 invece per Guillaume Bianchi ed Andrea Baldini. Il più giovane tra gli azzurri è stato sconfitto 15-7 dal francese Chastanet. Andrea Baldini, invece, è stato superato 15-10 nel derby azzurro da Alessio Foconi. Fatale il primo turno per Daniele Garozzo, Alessandro Paroli, Francesco Trani e Valerio Aspromonte.
L’Italia conclude così la stagione di Coppa del Mondo a squadre, caratterizzata da un ottimo ruolino di marcia. Gli azzurri del ct Giovanni Sirovich hanno vinto oltre alla gara di Madrid anche quella di Gyor in Ungheria, salendo poi sul secondo gradino del podio nelle altre gare a Dakar, Padova e Varsavia.
C’è ancora Italia sul podio del Grand Prix Fie di Shanghai. Dopo il successo di Martina Batini nella gara femminile, a portare i colori azzurri sul podio nella prova maschile è Alessio Foconi che conquista il secondo posto. Il fiorettista umbro si arrende solo in finale al cospetto del britannico Richard Kruse che si aggiudica la gara col punteggio di 15-8. Foconi era giunto in finale dopo aver sconfitto in semifinale il russo Zherebchenko col punteggio di 15-9 e per 15-7 il francese Maximilien Chastanet, che era seguito al match del tabellone dei 16 dove aveva avuto via libera da Andrea Cassarà, fermato da uno strappo muscolare alla coscia sinistra.
Si è fermato ai piedi del podio invece Lorenzo Nista che, dopo aver sconfitto il ceco Alexander Choupenitch per 15-13 e poi il francese Martine per 15-10, si è arreso al britannico Kruse.
Nel turno dei 16, oltre ad Andrea Cassarà, ad uscire di scena erano stati anche Giorgio Avola ed Edoardo Luperi. Il primo è stato eliminato dal giapponese Takahiro Shikine col punteggio di 15-3. Luperi invece ha subìto la stoccata decisiva del 15-14 dal francese Erwan Le Pechoux.
Stop nel tabellone dei 32 invece per Guillaume Bianchi ed Andrea Baldini. Il più giovane tra gli azzurri è stato sconfitto 15-7 dal francese Chastanet. Andrea Baldini, invece, è stato superato 15-10 nel derby azzurro da Alessio Foconi. Fatale il primo turno per Daniele Garozzo, Alessandro Paroli, Francesco Trani e Valerio Aspromonte.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
