Gioco
GLI AVVERSARI
Tra i pali Casadei non ce la fa, sugli spalti l’ex Genoa Francioso
LIVORNO. Francavilla Fontana è pronta a immergersi nel sogno. Dopo due promozioni consecutive, dall’Eccellenza alla Lega Pro, il popolo biancazzurro spera nel triplete, presentandosi al cospetto...
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LIVORNO. Francavilla Fontana è pronta a immergersi nel sogno. Dopo due promozioni consecutive, dall’Eccellenza alla Lega Pro, il popolo biancazzurro spera nel triplete, presentandosi al cospetto Livorno con grinta e orgoglio.
In questi giorni nella città salentina non si parla d’altro e l’attesa dell’incontro del secolo è stata spasmodica. A mettere ulteriore benzina sul fuoco sono stati due idoli dei tifosi, Cosimo Francioso e Antonio La Palma, che hanno annunciato la propria presenza per sostenere il «Villa». Francioso ha militato per cinque stagioni nel Genoa degli anni post Aldo Spinelli. Il secondo negli anni’70 conquistò la storica promozione in B con il Brindisi, prima di giocare in A con Napoli e Avellino. Addirittura i tifosi biancoblù gli hanno intitolato un club.
Sugli spalti, dunque, saranno novanta minuti accesissimi e la società ha chiesto ai sostenitori di presentarsi in anticipo per riscaldare l’ambiente. In campo, però, mister Calabro spera che i suoi non si lascino trascinare dall’emozione. Nzola e compagni venerdì hanno ultimato gli allenamenti e ieri pomeriggio si sono ritrovati sul sintetico del «Giovanni Paolo II» per effettuare la seduta di rifinitura, senza gli infortunati Gallù, Faisca, Triarico e Albertini. Al posto di quest’ultimo è stato provato sulla fascia destra Pino.
L’esperto portiere Casadei, invece, si è allenato a parte anche venerdì e difficilmente sarà arruolabile (in porta giocherà Albertazzi), ma è probabile che vada in panchina.
Per il resto Calabro non dovrebbe avere grossi problemi e schiererà il 3-5-2 che si è visto con il Fondi. Tra i pali Albertazzi, sulla linea di difesa Idda, De Toma e Pino, Abruzzese Prezioso, Galdean, Alessandro e Pastore a centrocampo e in attacco la temibile coppia composta da Nzola e l’ex Brescia Abate. (n.c.)
In questi giorni nella città salentina non si parla d’altro e l’attesa dell’incontro del secolo è stata spasmodica. A mettere ulteriore benzina sul fuoco sono stati due idoli dei tifosi, Cosimo Francioso e Antonio La Palma, che hanno annunciato la propria presenza per sostenere il «Villa». Francioso ha militato per cinque stagioni nel Genoa degli anni post Aldo Spinelli. Il secondo negli anni’70 conquistò la storica promozione in B con il Brindisi, prima di giocare in A con Napoli e Avellino. Addirittura i tifosi biancoblù gli hanno intitolato un club.
Sugli spalti, dunque, saranno novanta minuti accesissimi e la società ha chiesto ai sostenitori di presentarsi in anticipo per riscaldare l’ambiente. In campo, però, mister Calabro spera che i suoi non si lascino trascinare dall’emozione. Nzola e compagni venerdì hanno ultimato gli allenamenti e ieri pomeriggio si sono ritrovati sul sintetico del «Giovanni Paolo II» per effettuare la seduta di rifinitura, senza gli infortunati Gallù, Faisca, Triarico e Albertini. Al posto di quest’ultimo è stato provato sulla fascia destra Pino.
L’esperto portiere Casadei, invece, si è allenato a parte anche venerdì e difficilmente sarà arruolabile (in porta giocherà Albertazzi), ma è probabile che vada in panchina.
Per il resto Calabro non dovrebbe avere grossi problemi e schiererà il 3-5-2 che si è visto con il Fondi. Tra i pali Albertazzi, sulla linea di difesa Idda, De Toma e Pino, Abruzzese Prezioso, Galdean, Alessandro e Pastore a centrocampo e in attacco la temibile coppia composta da Nzola e l’ex Brescia Abate. (n.c.)
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