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Nappi al dentro o fuori Oggi serve una vittoria  con due gol al Venezia

Nappi al dentro o fuori Oggi serve una vittoria  con due gol al Venezia

LIVORNO. Dentro o fuori per la Berretti amaranto. La gara decisiva del gironcino a tre che concede il pass per i quarti di finale non consente altre opzioni: oggi, alle 15 sul green di Stagno, il...

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LIVORNO. Dentro o fuori per la Berretti amaranto. La gara decisiva del gironcino a tre che concede il pass per i quarti di finale non consente altre opzioni: oggi, alle 15 sul green di Stagno, il Livorno dovrà necessariamente battere il Venezia. E dovrà possibilmente farlo con due reti di scarto oppure vincere segnando almeno due gol, perché altrimenti i numeri non basterebbero per centrare il primo posto, lasciando solo la possibilità di sperare di risultare tra le prime due migliori seconde classificate dei sei raggruppamenti.
Se due settimane fa i ragazzi di Marco “Nippo” Nappi hanno raccolto un punto in casa della Feralpisalò, sabato scorso invece i lombardi hanno vinto a sorpresa in casa del Venezia (0-1), volando in testa a quota 4 punti. Ecco perché un 1-0 non basterebbe al Livorno per arrivare primo: in caso di identica differenza reti e di un ugual numero di gol segnati, a decidere sarà infatti il maggior numero di reti segnate in trasferta, rispetto al quale il Feralpisalò potrà far valere il gol siglato a Venezia. Non sarà quindi un’impresa facile, anche perché Il Venezia - squadra dalle buonissime qualità tecniche - pur non avendo più la possibilità di ottenere uno dei due migliori secondi piazzamenti, non verrà certo a Livorno a fare la comparsa.
Detto ciò, nella fase finale di un campionato le mezze misure non contano più: si vince o si esce. Il Livorno ha però tutte le carte in regola per andare avanti. Nappi imposterà sicuramente un match d’attacco, conscio che vincere 2-0 o 2-1 non farebbe differenza. Ma, come conferma lo stesso mister amaranto, «si tratta sì di provare a vincere con più gol di scarto possibili, ma anche di giocarcela con molta intelligenza». In altre parole, se il Livorno dovesse passare in vantaggio, penserà anche a coprirsi, perché è meglio arrivare in fondo con un 1 a 0 che consegnerebbe agli amaranto un secondo posto a 4 punti, con probabile qualificazione ai quarti di finale, che farsi raggiungere nel tentativo di mettere a segno altre reti. Serviranno dunque impeto e strategia.
Nel gruppo non ci sono squalificati, per cui il mister amaranto potrà scegliere tra tutte le opzioni possibili per costruire il suo 4-3-3. Poche, del resto, sono state le variazioni in quella che ormai appare una formazione consolidata: Nappi ha alternato Romboli e Puccini tra i pali e ha provato varie soluzioni nella zona mediana (negli ultimi tempi alternando in particolare Bartolini e Diolaiti), mentre la linea difensiva - guidata da Lischi - appare ormai scolpita nel granito e non dovrebbe essere toccata dal tecnico amaranto. Da sciogliere invece il nodo del tridente offensivo amaranto: se i bomber Canessa e Camarlinghi appaiono inamovibili, sulla corsia destra potrebbe esserci nuovamente spazio per Nigiotti, anche se scalpitano pure Folegnani e Habumuremyi. E poi ci vorrà quello slancio che consente di compiere le grandi imprese.
Alessio Traversi
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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