Gioco
La sciabola d’oro di Irene A Tunisi finisce in trionfo
di Mario Orsini
Nella coppa del mondo a squadre, la Vecchi sbaraglia il campo e trionfa Quinto posto nell’individuale e squadra azzurra che si avvicina alla Russia
3 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Sciabolatrici azzurre sul podio più alto nella gara a squadre di Coppa del Mondo a Tunisi. Protagoniste della stupenda performance Rossella Gregorio, Martina Criscio, Sofia Ciaraglia e la nostra bella e bravissima Irene Vecchi. Per il team azzurro, guidato dal CT Giovanni Sirovich, è stato il secondo successo stagionale, dopo il trionfo nella gara d’esordio a Orleans in autunno.
Nella loro corsa verso la vittoria le azzurre hanno prima annientato il Canada 45-27, poi nei quarti, la corazzata Ucraina capitanata dalla “supersonica” Olga Kharlan, col punteggio di 45-44. Quasi in scioltezza poi la semifinale con il Giappone (45.34) e la finalissima con la Polonia vinta 45-38. Per super Irene, anche un bel quinto posto nella prova individuale.
Grazie a questo quinto posto Irene Vecchi si è confermata nella top ten mondiale a livello individuale. E il team della sciabola in gonnella, vede più da vicino la vetta della classifica a squadre: 1° Russia (356 punti), 2° Italia (312).
Campionati italiani Cadetti e Giovani. Spadaccini labronici in bella evidenza a Cagliari nei campionati italiani Cadetti (under 17) e Giovani (under 20). Le notizie più belle sono arrivate dal settore sciabola. I più bravi Gherardo Caranti e Matilde Picchi. Entrambi si sono fermati nei quarti, complice anche un po’ di sfortuna. Ma hanno fatto vedere, una volta di più, di avere le potenzialità giuste per volare lontano.
Buone prove, sempre in casa Fides, della 17enne Camilla Michelucci (decima), del 19enne Lorenzo Prusciano (16esimo), del 17enne Niccolò Cillari (15esimo), della 15enne Angelica Cardi (23esima) e della 18enne Julia Concetta Terreni. Tra i fiorettisti sempre in casa Fides bella prova del 15enne Elia Sardelli e dei fratelli Giulio e Tommaso Lombardi, ancora tesserati, per questioni burocratiche, per il CS Agliana, ma ormai nell’organico Fides da un po’ di tempo.
In casa Accademia della Scherma, ma tesserata per le Fiamme Oro, valida prestazione, nella cat. Cadetti di Giorgia Marazzini (18esima) stoppata nei sedicesimi sul filo di lana (8-7) dopo un eccellente girone eliminatorio (terza).
In casa Fides, a Cagliari, a bordo pedana i maestri: Beppe Pierucci, Roberto Bellucci, Ilaria Bianco e Nicola Zanotti. Proprio di Zanotti un commento alla tre giorni giovanile di scherma tricolore. «Ottimi risultati dei nostri ragazzi. Percorso quasi identico di Matilde Picchi e Gherardo Caranti. Per entrambi dopo un buon girone, pass nella prima diretta e poi due agevoli successi di fila. Poi lo stop ai piedi del podio, per mano dei vincitori del torneo: le loro “bestie nere”: Benedetta Taricco per Matilde e il compagno di nazionale Matteo Neri: vincitore per 15-14. Ovviamente –prosegue Nicola Zanotti- soprattutto per Gherardo le aspettative erano maggiori, tenendo conto del suo fresco e brillante palmares: oro a squadre ai mondiali, argento agli europei, terzo in coppa Italia, vincitore della seconda prova Giovani. Oltre a Gherardo e Matilde bravi pure Camilla Michelucci, Niccolò Cillari, Lorenzo Prusciano, Angelica Cardi e Julia Terreni».
Nella loro corsa verso la vittoria le azzurre hanno prima annientato il Canada 45-27, poi nei quarti, la corazzata Ucraina capitanata dalla “supersonica” Olga Kharlan, col punteggio di 45-44. Quasi in scioltezza poi la semifinale con il Giappone (45.34) e la finalissima con la Polonia vinta 45-38. Per super Irene, anche un bel quinto posto nella prova individuale.
Grazie a questo quinto posto Irene Vecchi si è confermata nella top ten mondiale a livello individuale. E il team della sciabola in gonnella, vede più da vicino la vetta della classifica a squadre: 1° Russia (356 punti), 2° Italia (312).
Campionati italiani Cadetti e Giovani. Spadaccini labronici in bella evidenza a Cagliari nei campionati italiani Cadetti (under 17) e Giovani (under 20). Le notizie più belle sono arrivate dal settore sciabola. I più bravi Gherardo Caranti e Matilde Picchi. Entrambi si sono fermati nei quarti, complice anche un po’ di sfortuna. Ma hanno fatto vedere, una volta di più, di avere le potenzialità giuste per volare lontano.
Buone prove, sempre in casa Fides, della 17enne Camilla Michelucci (decima), del 19enne Lorenzo Prusciano (16esimo), del 17enne Niccolò Cillari (15esimo), della 15enne Angelica Cardi (23esima) e della 18enne Julia Concetta Terreni. Tra i fiorettisti sempre in casa Fides bella prova del 15enne Elia Sardelli e dei fratelli Giulio e Tommaso Lombardi, ancora tesserati, per questioni burocratiche, per il CS Agliana, ma ormai nell’organico Fides da un po’ di tempo.
In casa Accademia della Scherma, ma tesserata per le Fiamme Oro, valida prestazione, nella cat. Cadetti di Giorgia Marazzini (18esima) stoppata nei sedicesimi sul filo di lana (8-7) dopo un eccellente girone eliminatorio (terza).
In casa Fides, a Cagliari, a bordo pedana i maestri: Beppe Pierucci, Roberto Bellucci, Ilaria Bianco e Nicola Zanotti. Proprio di Zanotti un commento alla tre giorni giovanile di scherma tricolore. «Ottimi risultati dei nostri ragazzi. Percorso quasi identico di Matilde Picchi e Gherardo Caranti. Per entrambi dopo un buon girone, pass nella prima diretta e poi due agevoli successi di fila. Poi lo stop ai piedi del podio, per mano dei vincitori del torneo: le loro “bestie nere”: Benedetta Taricco per Matilde e il compagno di nazionale Matteo Neri: vincitore per 15-14. Ovviamente –prosegue Nicola Zanotti- soprattutto per Gherardo le aspettative erano maggiori, tenendo conto del suo fresco e brillante palmares: oro a squadre ai mondiali, argento agli europei, terzo in coppa Italia, vincitore della seconda prova Giovani. Oltre a Gherardo e Matilde bravi pure Camilla Michelucci, Niccolò Cillari, Lorenzo Prusciano, Angelica Cardi e Julia Terreni».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
