La protesta
La Curva Nord si compatta per i playoff
di Alessandro Bernini
Sale l’attesa, gli ultrà hanno anche deciso di organizzare una festa sabato. Contro il Renate si gioca domenica alle 16.30
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LIVORNO. Finalmente un orario che sembra decente. Livorno-Renate si giocherà domenica alle 16.30 e questo dovrebbe agevolare un bell’afflusso di tifosi. Siamo al punto cruciale della stagione, vediamo chi vuole bene al Livorno.
CURVA NORD. Di certo da parte dei ragazzi della Curva c’è la forte volontà di compattarsi e tornare il giocatore numero 12, quello che spariglia le carte, quello che spinge la squadra verso la vittoria. Come ha chiesto anche alla squadra, consapevole che l’apporto dei tifosi diventa fondamentale ora più che mai. Purtroppo i numeri non sono più quelli di una volta, quando la curva si riempiva quasi per forza d’inerzia. Il Livorno per molti è stato anche una moda, su questo non ci sono dubbi.
Nell’ultima gara casalinga si è cercato giustamente anche di coinvolgere quei tifosi che stanno sulle tribunette, una mossa per dare compattezza e sostanza al gruppo, una mossa che forse meriterebbe di essere ripetuta anche nei playoff. Anzi, per certi versi quelle tribunette si potrebbero anche togliere...
RESISTENZA. Di certo, se un giorno torneremo a vivere giorni di gloria anche con la Curva, sarà in buona parte merito di questi ragazzi che stanno resistendo adesso che il vento tira forte in direzione contraria. Il gruppo “17 Febbraio” è stato falcidiato, chi è rimasto ha preso il timone con coraggio. Sorretto e incitato anche da qualcuno della vecchia guardia che non fa passi indietro.
La presenza alle trasferte è sempre stata garantita (tranne Piacenza, sponda Pro, dove per protesta per l’orario di martedì si decise di non partire ) e questa volontà di spingere più che mai il Livorno adesso nei playoff, dimostra che l’amore per questa maglia è forte.
FESTA. In questa ottica, i ragazzi della curva hanno deciso di organizzare per sabato l’iniziativa “Curva Nord in festa”, che si svolgerà presso l’ex Caserma Occupata in via Adriana 16. Sotto il motto “Torniamo dove più ci spetta”, è prevista una cena popolare intorno alle 20.30 al costo di 10 euro, poi alle 23 concerto di Tommaso Marchi, Troupe144 e 57100. L’ingresso è ad offerta libera.
PREVENDITA DA OGGI. I biglietti sono in vendita da oggi. Dove poterli acquistare, lo leggete qua a fianco. I prezzi sono rimasti popolari e in linea con quelli della stagione.
Va detto che il Livorno Calcio ha provato anche a dare delle agevolazioni agli abbonati, ma la parte organizzativa dei playoff spetta per intero alla Lega e dunque non si può uscire dalle linee dettate dall’alto.
La speranza, come detto, è che il richiamo dei playoff torni a far battere forte il cuore dell’Armando Picchi. Siamo dell’idea che Aldo Spinelli abbia ormai esaurito il suo ciclo (come ammette lui stesso) ma non pensiamo che l’addio dell’attuale presidente porti poi come d’incanto a riempire lo stadio.
Certo, probabile che qualcuno che si è allontanato dallo stadio in dissidio con Spinelli possa poi tornare, ma non parliamo di migliaia di persone.
Rispettabile la scelta di chi non viene allo stadio (magari soffrendo) perché anti-Spinelli. Da apprezzare e da sostenere chi, nonostante la freddezza intorno, si sbatte per dare nuovo vigore alla curva e non ammainare mai la bandiera amaranto.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
CURVA NORD. Di certo da parte dei ragazzi della Curva c’è la forte volontà di compattarsi e tornare il giocatore numero 12, quello che spariglia le carte, quello che spinge la squadra verso la vittoria. Come ha chiesto anche alla squadra, consapevole che l’apporto dei tifosi diventa fondamentale ora più che mai. Purtroppo i numeri non sono più quelli di una volta, quando la curva si riempiva quasi per forza d’inerzia. Il Livorno per molti è stato anche una moda, su questo non ci sono dubbi.
Nell’ultima gara casalinga si è cercato giustamente anche di coinvolgere quei tifosi che stanno sulle tribunette, una mossa per dare compattezza e sostanza al gruppo, una mossa che forse meriterebbe di essere ripetuta anche nei playoff. Anzi, per certi versi quelle tribunette si potrebbero anche togliere...
RESISTENZA. Di certo, se un giorno torneremo a vivere giorni di gloria anche con la Curva, sarà in buona parte merito di questi ragazzi che stanno resistendo adesso che il vento tira forte in direzione contraria. Il gruppo “17 Febbraio” è stato falcidiato, chi è rimasto ha preso il timone con coraggio. Sorretto e incitato anche da qualcuno della vecchia guardia che non fa passi indietro.
La presenza alle trasferte è sempre stata garantita (tranne Piacenza, sponda Pro, dove per protesta per l’orario di martedì si decise di non partire ) e questa volontà di spingere più che mai il Livorno adesso nei playoff, dimostra che l’amore per questa maglia è forte.
FESTA. In questa ottica, i ragazzi della curva hanno deciso di organizzare per sabato l’iniziativa “Curva Nord in festa”, che si svolgerà presso l’ex Caserma Occupata in via Adriana 16. Sotto il motto “Torniamo dove più ci spetta”, è prevista una cena popolare intorno alle 20.30 al costo di 10 euro, poi alle 23 concerto di Tommaso Marchi, Troupe144 e 57100. L’ingresso è ad offerta libera.
PREVENDITA DA OGGI. I biglietti sono in vendita da oggi. Dove poterli acquistare, lo leggete qua a fianco. I prezzi sono rimasti popolari e in linea con quelli della stagione.
Va detto che il Livorno Calcio ha provato anche a dare delle agevolazioni agli abbonati, ma la parte organizzativa dei playoff spetta per intero alla Lega e dunque non si può uscire dalle linee dettate dall’alto.
La speranza, come detto, è che il richiamo dei playoff torni a far battere forte il cuore dell’Armando Picchi. Siamo dell’idea che Aldo Spinelli abbia ormai esaurito il suo ciclo (come ammette lui stesso) ma non pensiamo che l’addio dell’attuale presidente porti poi come d’incanto a riempire lo stadio.
Certo, probabile che qualcuno che si è allontanato dallo stadio in dissidio con Spinelli possa poi tornare, ma non parliamo di migliaia di persone.
Rispettabile la scelta di chi non viene allo stadio (magari soffrendo) perché anti-Spinelli. Da apprezzare e da sostenere chi, nonostante la freddezza intorno, si sbatte per dare nuovo vigore alla curva e non ammainare mai la bandiera amaranto.
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