Il Tirreno

Livorno

AMARANTO

di Alessandro Bernini

LIVORNO. A inizio stagione, sbirciando il calendario, questa partita di Pistoia inserita all’ultima giornata non ci dispiaceva. E in effetti se fosse stata decisiva per noi... In realtà Pistoiese-Livo...

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LIVORNO. A inizio stagione, sbirciando il calendario, questa partita di Pistoia inserita all’ultima giornata non ci dispiaceva. E in effetti se fosse stata decisiva per noi... In realtà Pistoiese-Livorno non sarà un filetto pregiato ma una insalatina leggera.
Tant’è che Foscarini mette il paraurti e decide di tenere a riposo diversi giocatori in vista dei playoff.
FORMAZIONE. Così ci sarà ad esempio il debutto in porta di Alessandro Vono, per risparmiare Mazzoni che è diffidato. Anche Venitucci (diffidato pure lui) guarderà la partita dalla panchina per evitare sgraditi gialli che gli costerebbero la squalifica: al suo posto ecco Caetano Calil, l’uomo del mistero, brasiliano che per ora ha lasciato il suo segno solo calciando fuori un calcio di rigore decisivo all’ultimo secondo Livorno-Lupa.
Possibile qualche staffetta anche a centrocampo, mentre in difesa gli uomini sono davvero contati perché Gasbarro è ko, mentre Gonnelli torna in panchina dopo 96 giorni da quel maledetto 30 gennaio (Livorno-Como) che ci è costato anche Cellini e probabilmente il primo posto.
TERZO POSTO. In sostanza. cosa ci giochiamo? Il terzo posto. Male che vada, finiremo quarti. Non vincendo, dipenderà dal risultato dell’Arezzo che affronta in casa l’Olbia (a caccia di punti salvezza): adesso il Livorno ha 1 punto in più ma, in caso di arrivo in parità, sarà l’Arezzo terzo e il Livorno quarto.
Intanto stasera conosceremo la nostra avversaria al primo turno dei playoff, che uscirà al 99% da una tra Lucchese, Pro Piacenza e Renate. E magari getteremo anche l’occhio a chi, eventualmente, potremmo affrontare al secondo turno. Squadra del sud se arriviamo terzi, squadra del nord se arriviamo quarti.
L’ADDIO DI COLOMBO. Una nota di colore. Oggi sarà l’ultima partita in carriera di Corrado Colombo. Di lui ci resterà indelebile quel flash del 23 gennaio 2005: il suo tocco da due passi e il gol contro il Milan, per poi togliersi la maglia e rotearla sotto il diluvio. Finì 1-0 per noi. Erano i migliori anni della nostra vita. Grazie di quel ricordo, Corrado.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

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