Gioco
Alto è Belli, Giacomo vola e sfiora anche il record
di Luciano Della Bella
Il promettente atleta della Libertas Runners vince a Siena con la misura di 2.05 Dietro all’atleta amaranto da segnalare il ritorno in pedana di Filippo Lari
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LIVORNO. A Siena, dove si è tornati a gareggiare dopo uno stop di un anno per il tradizionale Meeting della Liberazione del 25 aprile, per quanto riguarda la partecipazione livornese i responsi migliori sono pervenuti dalla pedana del salto in alto dove si è reso protagonista in assoluto l’allievo della Libertas Runners Livorno, Giacomo Belli, che è andato a vincere con la misura di metri 2,05 alla quale era arrivato senza commettere alcun errore. L’amaranto a quel punto ha fatto sistemare l’asticella a 2,10 che avrebbe significato il suo nuovo record personale, peccato che al terzo tentativo per un soffio non sia riuscito a valicarla: comunque sia, per il campione italiano di categoria resta la certezza di essere sulla strada giusta.
Per l’Atletica Livorno, dopo un anno tribolato, è tornato a saltare Filippo Lari, secondo in classifica con 1,98, ma quello che contava per il bianco verde era ritrovare quelle sensazioni indispensabili a ritornare grandi; al terzo posto con 1,95 si migliorava il libertassino Francesco Miozzo.
Bene però anche per quanto è accaduto nella gabbia del martello dove Dario Ceccarini (Atletica Livorno) era capace di andare a vincere con una bordata a metri 55,90, al terzo posto il compagno di squadra per la categoria promesse Matteo Crivelli che otteneva il suo primato personale con 55,14; da segnalare anche i successi del colligiano Tommaso Danese nei cadetti con 45,47 e quello della bianco verde Ilaria Sangiacomo nelle allieve con un 45.59 vicinissima al suo personale.
Per l’Atletica Livorno, dopo un anno tribolato, è tornato a saltare Filippo Lari, secondo in classifica con 1,98, ma quello che contava per il bianco verde era ritrovare quelle sensazioni indispensabili a ritornare grandi; al terzo posto con 1,95 si migliorava il libertassino Francesco Miozzo.
Bene però anche per quanto è accaduto nella gabbia del martello dove Dario Ceccarini (Atletica Livorno) era capace di andare a vincere con una bordata a metri 55,90, al terzo posto il compagno di squadra per la categoria promesse Matteo Crivelli che otteneva il suo primato personale con 55,14; da segnalare anche i successi del colligiano Tommaso Danese nei cadetti con 45,47 e quello della bianco verde Ilaria Sangiacomo nelle allieve con un 45.59 vicinissima al suo personale.
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