Il Tirreno

Livorno

Mazzoni fa l’uomo ragno Il padrone di casa è Luci 

Mazzoni fa l’uomo ragno Il padrone di casa è Luci 

Miglior partita stagionale di Toninelli, mentre Valiani fatica nel reparto a tre Preoccupa il difensore Gasbarro: per lui una brutta distorsione alla caviglia

3 MINUTI DI LETTURA





8 MAZZONI. Aveva 14 anni, tifava Livorno e quella sconfitta a Perugia contro la Cremonese fu una delle sue prime, grandi delusioni. Si prende la sua rivincita murando tutto: para il rigore a Maiorino, si immola al 90’su Scarsella. Al fischio finale gode e va sotto la curva a esultare.
7 TONINELLI. Siate onesti: chi, leggendo le formazioni, non ha detto “ma perché gioca Toninelli e non Galli? ” . Stavolta invece ci stupisce. Tiene dietro (a parte un paio di vuoti), spinge, salva un gol praticamente fatto sulla linea di porta a inizio ripresa. La sua miglior partita della stagione.
6, 5 BORGHESE. Entra in campo e carica tutti, meglio delle batterie Samsung. Ingenuo quando si appoggia su Scappini (che, va detto, cade come se l’avessero colpito 8 kalashnikov insieme) ma è l’unica sbavatura di una partita che per il resto è perfetta.
7 GASBARRO. Cancella dal campo Scappini, l’unico brutto scherzo glielo gioca la caviglia. Brutta distorsione, esce con le stampelle e ora ci sarà bisogno di qualche esame. Speriamo sia pronto per i playoff. (5’st Benassi 6. Non vincerà mister-eleganza, ma è affidabile)
6 LAMBRUGHI. Ritrova a pochi metri un vecchio amico, Simone Salviato. Nel primo tempo spinge, nella ripresa sta basso.
6 GIANDONATO. Se vi aspettate che prenda palla e acceleri come Mertens, beh, vi consigliamo Sky Arte invece di Sky Sport. Il Livorno non fa possesso di palla, le occasioni per accendersi sono poche. ( 15’st Marchi 6. Entra talmente indemoniato che un paio di volte parte e arriva in fondo al campo per poi sbattere nel muro. Comunque ci sembra carico).
7. 5 LUCI. Lui i regali li fa ai figli e basta. Pronti via e va subito sul muso a Porcari che pensava di fare il padrone di casa. Con Luci ha sbagliato “uscio” . Copre e riparte, non butta mai via il pallone e sfiora un euro-gol.
6 VALIANI. Se il Livorno gioca a tre a centrocampo, a lui toccano porzioni di campo troppo larghe. Fare il mediano e buttarsi sempre negli spazi è sfiancante. Lo vedi più in copertura.
6 VENITUCCI. “Trequartista” e “sacrificio” sono spesso ossimori. Non è una partita facile per chi ama tenere palla, e allora Venitucci va a portare legna in mezzo al campo dove si rischia l’inferiorità. Un paio di numeri nel secondo tempo ( 36’st Calil sv. Un caso semi-risolto per “Chi l’ha visto? ” . Esiste, ma non si capisce ancora bene che cos’è).
6 VANTAGGIATO. È un’anima in pena. “Vorrei ma non posso” di Samuele Bersani è la sua colonna sonora. Perché si vede che nella testa c’è la giocata, ma le gambe ancora non hanno esplosività. Però si sbatte per tre, e nel secondo tempo fa respirare la squadra tenendo il pallone. Su una punizione rischia di evirare mezza barriera.
7 MARITATO. È il mediano che in serie C segna di più. Come dite? È una punta? Ah, giusto, a volte lo dimentichiamo perché si va a prendere il pallone da tutte le parti del campo fuorché in area. La sua presenza è vitale per la manovra, se poi segna anche...

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web