Gioco
«Ai playoff saremo al top»
Stavolta parla lo staff. Il vice Turone: «Partita dura. Spinelli? Ha chiamato Foscarini»
2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Conferenza stampa prepartita sui generis alla vigilia della trasferta di Piacenza. Prima del terzultimo atto della stagione regolare, infatti Claudio Foscarini ha concesso le luci della ribalta ai suoi collaboratori. È stato quindi lo staff che supporta il tecnico veneto a presentare il match del ‘Garilli’. Analisi quindi affidate al vice allenatore Maurizio Turone, al preparatore atletico Iuri Bartoli e all’allenatore dei portieri Pietro Spinosa.
ETERNA QUESTIONE. Cambiano gli interlocutori, ma il tormentone del modulo resta. Neanche Turone si è potuto sottrarre alla domanda sul disegno tattico del Livorno: «Vedremo – ha detto – anche se penso che resterà quello con cui abbiamo affrontato il Tuttocuoio».
Avanti quindi con il trequartista: «Venitucci è un giocatore importante in grado di cambiare il volto delle partite. Deve solo trovare un pizzico di continuità. Fisicamente sta bene e per questo ci attendiamo da lui sempre qualcosa in più». L’assenza dello squalificato Marchi porterà a cambiare qualcosa nel centrocampo dove i punti fermi sono comunque Luci e Valiani. Turone non si sbilancia: «Dobbiamo ancora fare alcune valutazioni».
AVVERSARIO TOSTO. Il Piacenza è una buonissima squadra e il Livorno la rispetta: «Sarà una partita molto complicata – ha ammesso Turone – e per uscirne indenni servirà una signora prestazione. I playoff? Intanto pensiamo a questa gara. Tuttavia è chiaro che dobbiamo arrivarci nelle migliori condizioni psicofisiche perché sono quelle a fare la differenza più del piazzamento nella stagione regolare. Chi sta meglio, negli spareggi, riesce anche a portare dalla sua parte gli episodi decisivi».
SPINELLI E LA SQUADRA. Inevitabile fare un riferimento alle questioni societarie: «Il presidente – dice Turone – ha chiamato Foscarini e il nostro allenatore è stato ben felice di sentirlo. Significa che comunque Spinelli tiene alla squadra e di certo spera in un risultato positivo a Piacenza».
PREPARAZIONE MIRATA. Se Turone ha affrontato le questioni tecniche, il preparatore atletico Bartoli ha dato ampie garanzie sulla condizione della squadra: «I ragazzi stanno bene. Lavoreremo duro fino ai playoff poi rallenteremo perché ci saranno partite ogni tre giorni: per gli spareggi avremo Vantaggiato al top della condizione e contiamo di recuperare anche Gonnelli che si sta allenando con profitto».
Un Vantaggiato al top sarebbe davvero un’arma imprtante, così come il recupero del bravo Gonnelli.
COLLA NELLE MANI. È carico anche il preparatore dei portieri Spinosa: «Siamo in buone mani. Mazzoni ha talento ed è un professionista esemplare. Vono è serissimo e Romboli ha grandi potenzialità». Pinsoglio, chi era costui?
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
ETERNA QUESTIONE. Cambiano gli interlocutori, ma il tormentone del modulo resta. Neanche Turone si è potuto sottrarre alla domanda sul disegno tattico del Livorno: «Vedremo – ha detto – anche se penso che resterà quello con cui abbiamo affrontato il Tuttocuoio».
Avanti quindi con il trequartista: «Venitucci è un giocatore importante in grado di cambiare il volto delle partite. Deve solo trovare un pizzico di continuità. Fisicamente sta bene e per questo ci attendiamo da lui sempre qualcosa in più». L’assenza dello squalificato Marchi porterà a cambiare qualcosa nel centrocampo dove i punti fermi sono comunque Luci e Valiani. Turone non si sbilancia: «Dobbiamo ancora fare alcune valutazioni».
AVVERSARIO TOSTO. Il Piacenza è una buonissima squadra e il Livorno la rispetta: «Sarà una partita molto complicata – ha ammesso Turone – e per uscirne indenni servirà una signora prestazione. I playoff? Intanto pensiamo a questa gara. Tuttavia è chiaro che dobbiamo arrivarci nelle migliori condizioni psicofisiche perché sono quelle a fare la differenza più del piazzamento nella stagione regolare. Chi sta meglio, negli spareggi, riesce anche a portare dalla sua parte gli episodi decisivi».
SPINELLI E LA SQUADRA. Inevitabile fare un riferimento alle questioni societarie: «Il presidente – dice Turone – ha chiamato Foscarini e il nostro allenatore è stato ben felice di sentirlo. Significa che comunque Spinelli tiene alla squadra e di certo spera in un risultato positivo a Piacenza».
PREPARAZIONE MIRATA. Se Turone ha affrontato le questioni tecniche, il preparatore atletico Bartoli ha dato ampie garanzie sulla condizione della squadra: «I ragazzi stanno bene. Lavoreremo duro fino ai playoff poi rallenteremo perché ci saranno partite ogni tre giorni: per gli spareggi avremo Vantaggiato al top della condizione e contiamo di recuperare anche Gonnelli che si sta allenando con profitto».
Un Vantaggiato al top sarebbe davvero un’arma imprtante, così come il recupero del bravo Gonnelli.
COLLA NELLE MANI. È carico anche il preparatore dei portieri Spinosa: «Siamo in buone mani. Mazzoni ha talento ed è un professionista esemplare. Vono è serissimo e Romboli ha grandi potenzialità». Pinsoglio, chi era costui?
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google