Il Tirreno

Livorno

C’È UNA LUCE: ORA SPINELLI NON LA SPENGA

DI ALESSANDRO BERNINI

Dice e non dice, Aldo Spinelli. Da uomo d’affari sa bene come funzionano certe cose. Nelle parole di questa intervista c’è però una chiara convergenza con ciò che ci risultava: le due trattative. Ne...

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Dice e non dice, Aldo Spinelli. Da uomo d’affari sa bene come funzionano certe cose. Nelle parole di questa intervista c’è però una chiara convergenza con ciò che ci risultava: le due trattative. Ne ha scartata una Spinelli, lui d’altronde ha il diritto di fare tutte le verifiche del mondo, anche a nostra tutela.
Poi, per la seconda trattativa, ha usato un “vedremo”. Insomma, è rimasto sul vago. Questo significa due cose. 1) che Spinelli ha fatto le sue verifiche (se le ha fatte per l’offerta bocciata...) ed evidentemente ci sono stati dei riscontri positivi. 2) Che il capitolo è ancora aperto.
A qualcuno può non sembrare una grande notizia. A nostro parere invece è lo spiraglio di luce che ci mancava da tempo. Non siamo abituati a sparare nomi a caso (anche se magari a qualcuno piace), ma da una lunga serie di verifiche ci risultano informazioni molto, molto positive.
E quindi? Quindi chiediamo ad Aldo Spinelli di mettersi una mano sul cuore e non distruggere di nuovo tutto. Diciotto anni di presidenza sono un record, con lui abbiamo vissuto pagine indimenticabili e per certi versi irripetibili. Ma andare ancora avanti senza ambizione, senza sogni, senza voglia di investire, non farebbe altro che gettare inchiostro nero su quelle favolose immagini. E un po’ d’inchiostro, purtroppo è già caduto.
A volte Spinelli non ne vuole più sapere, a volte gli manca il fiato senza calcio. Adesso, presidente, il fiato manca a noi. Stiamo annegando. Abbiamo bisogno di aria e di luce. Se la proposta c’è ed è seria, ceda il Livorno. Sarà, per tutti, come aver vinto un altro campionato.

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