Gioco
Marrai sei tu il re di Principessa Sofia
di Andrea Masini
Il velista conquista la prestigiosa regata alle Baleari decisiva l’ultima manche: «Volevano innervosirmi, invece...»
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LIVORNO . Francesco Marrai è “Marraiviglioso”: il velista livornese, dopo il sesto titolo italiano conquistato ad Ostia 10 giorni fa, ha messo la firma anche sul trofeo “Princesa Sofia” di Palma di Maiorca (isole Baleari, Spagna) nella categoria Laser Standard, classico d’inizio stagione della vela olimpica mondiale.
Decisiva l’ultima regata caratterizzata da un forte vento di terra (ben oltre i 20 nodi d’intensità); condizioni da massimo coefficiente di difficoltà, che Marrai ha saputo gestire da campione totale recuperando i 7 punti di svantaggio nei confronti del leader, Elliot Hansen.
«L’inglese - racconta con il trofeo in mano - è venuto a cercarmi ad un minuto dal via per innervosirmi, ma non sono caduto nella trappola e anzi ho ribaltato la situazione a mio vantaggio. L’ho spinto sulla parte destra del percorso ed io ho tirato dritto. Poi sul lato di poppa, che normalmente prediligo, avevo il cuore che batteva a mille per le chance di vittoria che stavano aumentando metro dopo metro».
Non sta nella pelle Francesco che dopo la vittoria ha festeggiato con un tuffo nelle acque delle Baleari nonostante la temperatura dell’acqua.
Troppa la felicità per un successo che rilancia il velista livornese nel ghota della vela. Ecco perché è al settimo cielo per quella che è a tutti gli effetti un’impresa.
«È stata una regata complicata, ma non ho mai avuto ceduto di un centimetro durante la settimana. Così alla resa dei conti sono entrato nella medal race con un buon punteggio, molto vicino a quello del leader, e questo mi ha permesso di giocarmela fino in fondo. Sono felice per la vittoria, e soprattutto per il modo in cui è venuta. Stiamo lavorando alla grande e un successo del genere è assolutamente la via migliore per inaugurare il nuovo quadriennio che porterà a Tokyo 2020”.
La stagione della vela, come detto, è solo agli inizi. E infatti Marrai è già proiettato sulla regata nazionale in programma a Formia e sulla successiva di Hyeres, in Francia, tappa di coppa del mondo.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Decisiva l’ultima regata caratterizzata da un forte vento di terra (ben oltre i 20 nodi d’intensità); condizioni da massimo coefficiente di difficoltà, che Marrai ha saputo gestire da campione totale recuperando i 7 punti di svantaggio nei confronti del leader, Elliot Hansen.
«L’inglese - racconta con il trofeo in mano - è venuto a cercarmi ad un minuto dal via per innervosirmi, ma non sono caduto nella trappola e anzi ho ribaltato la situazione a mio vantaggio. L’ho spinto sulla parte destra del percorso ed io ho tirato dritto. Poi sul lato di poppa, che normalmente prediligo, avevo il cuore che batteva a mille per le chance di vittoria che stavano aumentando metro dopo metro».
Non sta nella pelle Francesco che dopo la vittoria ha festeggiato con un tuffo nelle acque delle Baleari nonostante la temperatura dell’acqua.
Troppa la felicità per un successo che rilancia il velista livornese nel ghota della vela. Ecco perché è al settimo cielo per quella che è a tutti gli effetti un’impresa.
«È stata una regata complicata, ma non ho mai avuto ceduto di un centimetro durante la settimana. Così alla resa dei conti sono entrato nella medal race con un buon punteggio, molto vicino a quello del leader, e questo mi ha permesso di giocarmela fino in fondo. Sono felice per la vittoria, e soprattutto per il modo in cui è venuta. Stiamo lavorando alla grande e un successo del genere è assolutamente la via migliore per inaugurare il nuovo quadriennio che porterà a Tokyo 2020”.
La stagione della vela, come detto, è solo agli inizi. E infatti Marrai è già proiettato sulla regata nazionale in programma a Formia e sulla successiva di Hyeres, in Francia, tappa di coppa del mondo.
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