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La Juve segna subito poi pensa a difendersi Napoli merita il pari

La Juve segna subito poi pensa a difendersi Napoli merita il pari

Partita bloccata tatticamente con bianconeri molto prudenti In rete Khedira, ma la squadra di Sarri recupera con Hamsik

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La Juve pareggia a Napoli e mantiene 5 punti di vantaggio sulla Roma. Una partitaz deludente sul piano del gioco, condizionata dalla rete iniziale e dalle scelte di Allegri che ha optato per un undici molto più prudente del solito. Rinuncia a Dybala, Cuadrado e Alex Sandro, e infoltisce le fasce per evitare le progressioni esterne del trio d’attacco del Napoli e degli esterni. E la manovra riesce. Nel Napoli il portiere Reina non ce la fa e lascia la porta a Rafael. Buffon nel primo tempo non deve mai prodursi in parate difficili (così come Rafael), trovandosi sempre pronto sui cross e gli angoli del Napoli ad uscire per respingere così da evitare situazioni pericolose.

Pronti via e la Juve è in vantaggio. Dopo una fase di studio i bianconeri vanno bene via in velocità centralmente, e la difesa del Napoli si apre lasciando spazio a Khedira e Pjanic di scambiare palla. Il tiro del tedesco supera Rafel. La bolgia del San Paolo, una selva di fischi (non solo per Higuain) che per qualche minuto concede una tregua.

Il Napoli si getta in avanti e cerca sempre il pressing alto con Callejon-Insigne-Mertens, ma anche con Allan (bravo nel primo tempo) e Hamsik. Ma la Juve esce quasi sempre bene dal forcing della squadra di Sarri anche se difficilmente riesce a ripartire. Così si assiste a una partita semibloccata, con la Juve a difendere e cercare di ripartire con difficoltà, e il giropalla del Napoli che non trova quasi mai sbocchi nella retroguardia bianconera, anche perché evita di scoprirsi troppo dietro.

Al 20’ è però Chiellini che prima regala un pallone ad Allan che serve nel mezzo Hamsik in ottima posizione ma che colpisce male e la palla è molto larga. Hamsik si ripete al 31’ dopo una bella azione di Hysaj sulla destra. Al 34’ Mertens spara a salve dal dischetto verso Buffon che blocca, e al 40’ Insigne cerca il tiro a giro che sfiora il palo. Napoli neanche troppo fortunato e Juve un po’ troppo rinunciataria nel primo tempo, con Higuain e Mandzukic che difficilmente si sono trovati, mentre Pjanic ha perso troppe palloni in zona pericolo, e Asamoah e Lemina che invece sulle due fasce si sono fatti apprezzare per alcuni spunti.

Nella ripresa il Napoli continua ad attaccare e la Juve difende con ordine. Al 51’ il solito guizzo di Insigne ancora fuori. Al 59’ arriva il pareggio, meritato. Mertens lavora una bella palla al limite dell’area e trova Hamsik libero di presentarsi davanti a Buffon e batterlo con un tiro violento sotto la traversa. Il Napoli avrebbe anche il pallone per rovesciare la partita al 64’. Asamoah sbaglia la misura del passaggio a Buffon e si inserisce Mertens che però in corsa, quasi dalla linea di fondo, colpisce il palo esterno.

La Juve ricomincia a macinare gioco e Allegri inserisce prima Cuadrado e poi Dybala, ma senza risultati. Si va avanti a fasi alterne con le squadre molto stanche. L’ultimo brivido lo dà Callejon che riceve un pallone lungo e di testa supera buffon per rimbalzare a mezzo metro dalla linea. Ma là in mezzo non c’è nessuno. (p.c.)

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di Redazione web