Sicurezza
Chievo battuto, il Crotone ci crede
Allarme Empoli, i calabresi col successo esterno ora solo a soli cinque punti
VERONA. Dopo la storica vittoria dell’andata, la prima in Serie A, arriva la prima storica vittoria in trasferta per il Crotone e ancora una volta contro il Chievo.
All’andata finì 2-0 per i calabresi, al Bentegodi è finita ancora con un trionfo per i ragazzi di Nicola. Che ora riaccendono le loro speranze salvezza: cinque punti dal quart'ultimo posto occupato dall'Empoli, otto partite ancora da giocare e un calendario difficile, ma il Crotone ci crede. A Verona, succede tutto nella ripresa: calabresi in vantaggio con Ferrari, pareggio momentaneo di Pellissier e poi in chiusura gol decisivo di Falcinelli. Successo importante per gli ospiti. Le speranze sono ancora residue, ma la fiammella rimane accesa. Vittoria meritata, soprattutto per il carattere e il temperamento dimostrato. Una squadra che avrà limiti tecnici e tattici, ma che ha la grinta e la volontà del suo allenatore.
Maran lancia tra i pali Seculin, si affida alla coppia d’attacco Inglese-Pellissier e a centrocampo, vista l’assenza di Hetemaj, inserisce DeGuzman. Nicola sfodera ancora il 4-4-2 con Trotta e Falcinelli in attacco. L’avvio è tutto per il Chievo con Cordaz decisivo in un paio di occasioni. Poi il Crotone prende campo, Seculin è altrettanto decisivo su Falcinelli e la prima frazione, giocata su ritmi interessanti, vede un sostanziale equilibrio. Che si spezza in avvio quando Ferrari di testa ammutolisce il Bentegodi. La reazione del Chievo è importante, Pellissier si dimostra attaccante di razza e riprende il Crotone. Il Chievo pensa di poterla vincere e Falcinelli manda invece il Crotone in paradiso con un gran destro dal limite. 3 punti di speranza.
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