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Africa Academy-Livorno patto contro il razzismo
LIVORNO. «Livorno Calcio e Africa Academy cammineranno insieme contro la discriminazione e il razzismo». È stata ufficializzata ieri, ma esiste già da qualche tempo, la partnership tra la società...
LIVORNO. «Livorno Calcio e Africa Academy cammineranno insieme contro la discriminazione e il razzismo». È stata ufficializzata ieri, ma esiste già da qualche tempo, la partnership tra la società amaranto e una rappresentativa di giovani profughi che amano il calcio. Il progetto coinvolgerà il Livorno a tutti i livelli, dai dirigenti alle giovanili e ha lo scopo di promuovere l'integrazione abbattendo barriere e diffidenza.
La stretta di mano se la sono scambiata Alex Doga, responsabile del settore giovanile del Livorno, e il presidente dell'Africa Academy Franco Marrucci, e verrà suggellata con un'amichevole tra una delegazione di ragazzi di colore e la Berretti di Marco Nappi il 15 aprile a Rosignano.
Sono oltre 70 i ragazzi che militano nell'Africa United che più che una squadra è un progetto sportivo. Gli allenamenti sono due volte alla settimana al Pitto e per tutti il calcio è uno strumento per evadere da una realtà che li ha visti fuggire dal proprio paese. «I nostri ragazzi – ha spiegato Marrucci – hanno dai 17 ai 26 anni, vengono da varie parti del continente, come Gambia, Costa d’Avorio, Togo, Nigeria e Senegal. Sognano di diventare elettricisti, muratori, operai. Studiano italiano e partecipano a vari progetti. Per loro il pallone è un divertimento e un veicolo per integrarsi meglio con i coetanei livornesi».
Ma c'è anche qualcuno che, partendo dall'Africa Academy è arrivato al grande calcio, come il giovane Traoré che ha disputato il Torneo di Viareggio con l'Empoli, laureandosi miglior giocatore della finale, e che è partito proprio dalla società livornese. «Siamo orgogliosi – ha aggiunto Doga – che il Livorno possa legare il proprio nome a una realtà di questo tipo. Il calcio deve servire a questo».
L'incasso dell'amichevole del 15 a Rosignano sarà devoluto in beneficienza.
Nicolò Cecioni
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