Il Tirreno

Livorno

Super-Martelli doppietta iridata in mezz’ora

di Nicolò Cecioni
Super-Martelli doppietta iridata in mezz’ora

ll canottiere livornese conquista due titoli a Roma agli italiani di rowing: staffetta mista e 4x500

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LIVORNO. Non gli era mai capitato di vincere due gare a distanza di mezz’ora. Mauro Martelli, stavolta, ha stupito anche se stesso. Sabato e domenica al Foro Italico di Roma si sono svolti i campionati italiani di indoor rowing della Concept2 e l’atleta livornese si è imposto sia nella staffetta 4 x 500 dei pesi leggeri maschile che nella staffetta pesi leggeri mista.

«Non mi era mai successo - ha spiegato Martelli al termine dell’ impresa - e non pensavo di riuscirci perché ormai ho una certa età. Certo, il fatto di dover gareggiare due volte nello stesso giorno mi ha dato una carica incredibile, che mi ha permesso di affrontare entrambi gli impegni con la massima concentrazione. Ero un po’ preoccupato per il fatto che avrei dovuto gestire le energie su due gare di sprint a distanza una a mezz’ora dall’altra dove si dà tutto fino a che le gambe non si bloccano per l’acido lattico. È impossibile trattenersi, bisogna spingere dall'inizio alla fine. Nella prima batteria ero insieme a un mio amico, Antonello Cantera, non abbiamo mai avuto problemi ed ogni frazionista è riuscito ad incrementare il vantaggio sul diretto avversario. Alla fine abbiamo semplicemente gestito la distanza e ottenuto la vittoria con un il terzo miglior tempo e un discreto margine di vantaggio sui secondi classificati».

La vera soddisfazione personale, per Martelli, è arrivata nella seconda gara, con addosso il body dell’Aniene, la società più titolata d’Italia. «Mettersi quel body è una grossissima responsabilità e un onore che non capita tutti i giorni. La fatica è passata in secondo piano e l’emozione è stata enorme. In squadra con me c’erano il mio compagno di sempre Andrea Carbone, la fortissima Laura Ghioldi e la rivelazione Isabella Rossi, che ha una determinazione da grande atleta. Abbiamo tenuto da subito una splendida media e un passo che ci ha permesso di chiudere con un tempo che ci ha permesso di stabilire il record italiano. Un tempo addirittura migliore delle altre staffette miste più pesanti».

«Dedico i due titoli a Silvano Paolotti - aggiunge Martelli - che in questi 2 mesi non si è perso un mio allenamento e a Vittorio Pasqui che mi affianca con sacrificio e dedizione per portare avanti il lavoro di Sportlandia». Il canottiere livornese con questi 2 tricolori portati a casa è salito a 22 titoli italiani, un campionato italiano e 12 record mondiali. E di smettere, ancora non se ne parla. Anzi.

«Ora penso al record del mondo sui mille chilometri che proverò a battere dall’8 all’11 giugno. Sono tornato su buoni livelli e voglio tentare questa ennesima sfida. Stavolta il record lo voglio battere per la fondazione Arco, del reparto di oncologia di Pisa. Riuscire a fare qualcosa per quel reparto è un po’ come fare qualcosa per Livorno».(ni.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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