Gioco
Il derby tira su il morale a Labronica
L’Us combatte da pari per tre-quarti, ma nell’ultima frazione passa la capolista
LIVORNO. Derby come da previsioni: tanto equilibrio (almeno per tre quarti di gara, tanti sbagli in attacco, tanto anzi tantissimo tifo. La zona della Labronica paralizza l'Us nell'ultimo quarto (cominciato in vantaggio dagli amaranto) e regala ai gialloneri un successo che non vale ancora la conquista aritmetica del primo posto per il quale manca ancora una vittoria oppure difendere contro l'inseguitrice Carrara l'esiguo margine di 5 punti conquistato all'andata.
Vittoria che vale oro comunque, perché ottenuta con le rotazioni all'osso e nonostante un Niccolai forse nervoso e per questo positivo solo nella propria metà campo ma quasi nullo in attacco (solo 3 punti con 5 palle perse in 36 minuti). Fortuna per Labronica che Sollitto (doppia doppia), Melosi e Vaccai fanno gli straordinari con l'aggiunta del quindicenne Abdou Colley che, fosse stato tesserato fin dalla prima giornata adesso sarebbe in cima alla classifica dei rimbalzisti (anche domenica ne ha presi 15 in 23 minuti di utilizzo) perché non c'è nessuno in tutto il campionato che abbia il suo atletismo e la sua verticalità.
Palestra di via Pera stracolma, un intero popolo, quello giallonero, che non vuole arrendersi al destino cinico e baro e che solo per questo meriterebbe la migliore sorte anche se il futuro è più che mai un'ipotesi.
L'Us (anche azzoppata dalle assenze di Bettini e Vukich) alla fine lamenta i soli 6 tiri liberi beneficiati (peraltro uno solo a bersaglio) contro i 32 dei padroni di casa e magari non avrà tutti i torti, ma sono prima di tutto le sue percentuali di realizzazione a condannarla, specie quella nel tiro da 3, 2 su 17.
Ora la vecchia Unione, anche alla luce degli altri risultati, è costretta a fare i play-out “scomodi”, quelli con l'eventuale bella fuori casa. Pazienza, bisogna fare di necessità virtù. Sfruttare queste tre partite rimanenti per cercare di recuperare al meglio gli acciaccati (domenica si è rivisto Massi Volpi, ovviamente non al meglio) e poi tuffarsi nella post season con la consapevolezza che vincere fuori non è impossibile, visto che è già accaduto tre volte su sei vittorie totali della squadra. (f.p.)
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