Gioco
Il Frosinone torna leader Spal battuta, bene il Pisa
Colpaccio dei laziali in Romagna. Il Carpi non passa col Perugia che è quarto In zona pericolo vince la Ternana, pari del Latina e del Vicenza con il Brescia
Il match clou della trentaduesima giornata si giocava a Ferrara, dove la capolista Spal riceveva la visita della leader spodestata, il Frosinone. E i laziali sono passati per 2-0 tornando al comando. Qualche polemica a Ferrara per la convocazione di Meret in Nazionale, che non giocherà ma i tifosi (e i dirigenti) avrebbero voluto vedere in campo. Nel primo tempo le migliori cose dei biancazzurri. Al 7’ in seguito ad una punizione, batti e ribatti in area con la difesa del Frosinone che libera sulla linea di porta. Al 13’ Floccari ruba palla sulla tre quarti, la dà ad Antenucci che tira in porta ma Bardi riesce a deviarla sul palo. E al 21’ dalla sinistra Costa per Floccari il cui colpo di testa è alto sopra la traversa. Il Frosinone continiene la sfuriata dei romagnoli e poi inizia a mettere fuori il naso. Al 26’ Sammarco lanciato in verticale verso la porta è chiuso da Costa. Al 43' Marchegiani respinge la conclusione di Soddimo su calcio di punizione. E all’inizio della ripresa il Frosinone è letale: all’8’ Ciofani imbeccato a centro area si gira e insacca a fil di palo. Passano sette minuti e al 15’ da azione d’angolo spunta Ariaudo sul secondo palo che insacca di testa. La Spal ci prova, reclama un rigore con Lazzari che, ammonito, salterà Avellino. Il punteggio non cambierà più con il Frosinone che sfiora la terza rete con Dionisi che centra il palo su punizione.
All’ora di pranzo l’impresa del Pisa che ha strappato un pari a Verona dopo aver subìto molto. Un punto che non risolve niente, ma comunque muove la classifica.
Nella parte bassa Vicenza e Brescia hanno pareggiato, così come il Latina non è andato oltre lo 0-0 con la Pro Vercelli, perdendo una grossa occasione per avanzare in graduatoria. La Salernitana, ormai più vicina ai play-off che alla coda, ha battuto seccamente l’Ascoli. Mentre, sempre il fanalino di coda Ternana ne ha rifilate quattro a un fin troppo tranquillo Avellino.
Il Carpi cercava i tre punti in casa del Perugia per rilanciarsi in classifica, ma l’ospite non era dei più malleabili per i ragazzi di Castori. Il Perugia infatti si è difeso con ordine cercando qualche sortita, ma non ci sono stati grossi pericoli per i due portieri. Verdetto: il Carpi perde l’opportunità di riagganciare la zona play-off, mentre il Perugia ha scalato la classifica con il quinto risultato utile consecutivo e il quarto posto in classifica. L'Entella ha battuto in rimonta il Cesena 2-1 (1-1). I romagnoli sono passati subito in vantaggio, ma l’Entella di Breda è cresciuta con i minuti riuscendo a ribaltare il risultato. L’Entella rivede i paly off, il Cesena resta un solo punto sopra la zona play out.
Il Bari di Stefano Colantuono perde una ghiotta occasione per riagganciare il treno che conta. Partita difficile, quella del San Nicola contro un Novara che Boscaglia schiera molto coperto, affidando al solo Macheda qualche sporadica ripartenza. I pugliesi esibiscono tutta l’argenteria offensiva, con il tridente Brienza-Galano-Floro Flores al quale nella ripresa si aggiunge anche Maniero. Ma ai galletti manca la precisione sotto porta, l’istinto del killer e così i piemontesi portano a casa un pareggio importante, mentre il Bari non trova ancora un posto alla tavola che conta.
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